Grazie, Mario Polegato, una svolta importante

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Roma, 10 novembre 2013 – Geox, azienda leader nel settore calzature e abbigliamento, conosciuta in tutto il mondo come sinonimo di innovazione da il via a una vera rivoluzione: diventa ora più virtuosa grazie all’adesione allo Standard Internazionale Fur Free coordinato in Italia dalla LAV. A partire dalla collezione autunno-inverno 2013/14, l’azienda di Montebelluna (Treviso) non utilizzerà più pellicce animali.

Una decisione che segna un deciso avanzamento delle scelte stilistiche di Geox in termini di maggiore sostenibilità ambientale e di rispetto verso gli animali, consolidando la posizione di leadership raggiunta in Italia e a livello internazionale in termini di innovazione di prodotto. Niente più pellicce quindi, neppure quelle di cane-procione (detto Murmasky) e di coniglio, presenti nelle precedenti collezioni, con un conseguente significativo e positivo impatto per la tutela di questi animali.
GEOX ha deciso di essere più sostenibile utilizzando prodotti tessili alternativi: in commercio esistono già materiali (fibre sintetiche ma anche vegetali) che replicano con estrema accuratezza la pelliccia vera assicurando anche una filiera produttiva più ecologica, come dimostrato dagli studi di LCA (Life Cycle Assessment) pubblicati dalla LAV nel 2011 e 2013.
La pelliccia ecologica è veramente eco, mentre la pelliccia cosiddetta “naturale” (quella vera, derivata dall’uccisione di animali) in fase di lavorazione necessita di trattamenti chimici con sostanze tossiche, che possono rimanere in forma residua sul capo indossato, oltre ad essere causa di elevato impatto ambientale durante le fasi di alimentazione e gestione degli animali in allevamento, così come per la manutenzione e pulizia del capo finito e indossato.
La nuova politica aziendale fur-free di GEOX è consolidata dalla sua adesione allo Standard Internazionale Fur Free: una iniziativa che permette ai consumatori di identificare più facilmente l’abbigliamento senza pelliccia, informandoli sulle scelte delle aziende di moda. Si tratta di un’autocertificazione volontaria, gratuita e che offre ai marchi aderenti una promozione mondiale da parte della Fur Free Alliance (la coalizione internazionale delle principali associazioni impegnate contro lo sfruttamento degli animali per la loro pelliccia), rappresentata in Italia dalla LAV. Con l’adesione allo Standard, il brand Geox è stato così inserito nell’elenco delle aziende virtuose e pubblicato sul sito tematico della LAV http://www.nonlosapevo.com e sul portale http://www.furfreeretailer.com.
“Davvero lodevole la scelta fur-free di Geox, una delle aziende moda tecnologicamente più avanzate e apprezzate anche all’estero: una vera rivoluzione nel campo della moda, il segno di una svolta concreta che accoglie i nostri quotidiani appelli a garantire una produzione rispettosa della vita di tutti – dichiara Simone Pavesi, Responsabile LAV Campagna Pellicce – Di grande tendenza in particolare tra i giovani che vogliono acquistare abbigliamento innovativo e di qualità, con questa nuova politica industriale Geox rinnova le proprie collezioni con un messaggio di alto valore etico, dimostrando che si può fare business, anche in un mercato altamente competitivo, senza fare uso di pellicce animali. Una politica responsabile che fa di Geox un’azienda trend-setter alla quale molti altri brand italiani dovrebbero fare riferimento. Una garanzia per i consumatori, una grande soddisfazione per noi che da sempre denunciamo le atrocità della produzione di pellicce e chiediamo che tutti, produttori e consumatori, s’impegnino a rispettare animali e ambiente.”
“Da tempo Geox persegue una strategia di sempre maggior sostenibilità dei propri prodotti e presta molta attenzione ai materiali utilizzati per le sue collezioni limitando l’utilizzo della pelliccia a pochi modelli. Il passaggio al fur-free è stato dunque una scelta consapevole perché, grazie alla LAV, abbiamo compreso che sono disponibili validi materiali alternativi, meno inquinanti e meglio performanti, che possono facilmente sostituire la pelliccia naturale causa di molte sofferenze per milioni di animali – dichiara l’azienda. Ma questa non è semplicemente una scelta stilistica o commerciale: con l’adesione allo Standard Internazionale Fur Free riconosciuto dalle principali associazioni animaliste nel mondo, Geox contribuisce direttamente a diffondere ai propri consumatori il messaggio di una maggiore consapevolezza invitandoli a orientare i propri acquisti verso prodotti che non contengano pelliccia animale”.

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