Cardamomo

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Cardamomo: descrizione
Con il nome cardamomo vengono indicate diverse spezie, spesso confuse tra loro, ma che in realtà sono caratterizzate da aromi e sapori differenti: il cardamomo verde (o vero cardamomo), il cardamomo di Ceylon, il cardamomo nero (conosciuto anche come cardamomo nepalese) e altre varietà meno diffuse.

Il cardamomo verde si ricava dall’Elettaria cardamomum, una pianta tropicale della famiglia delle Zingiberaceae (la stessa dello zenzero) molto diffusa in India e Malaysia. Questa spezia ha un sapore molto intenso ed è piuttosto costosa.
Dall’Elettaria repens, pianta diffusa nello Sri Lanka, si ottiene il cardamomo di Ceylon.
Il cardamomo nero è la spezia ricavata dall’Amonum subulatum, molto più comune ed economica del tipo verde e per questo usata come suo succedaneo. Il suo sapore tende più all’amarognolo e ricorda la menta.
L’Amomum costatum è una varietà di cardamomo diffusa in Cina e Vietnam mentre l’Amomum compactum è noto in Thailandia e Birmania con il nome di cardamomo del Siam.

Cardamomo: proprietà e benefici
Il cardamomo è un rimedio naturale molto utilizzato in India per la cura dei denti e le infiammazioni gengivali, per tosse e raffreddore, per problemi di digestione e intestino irritabile.
Sembra inoltre essere un efficace antidoto contro il veleno di serpenti e scorpioni.

La medicina ayurvedica considera il cardamomo un’ottima cura per problemi al sistema urinario, per la tosse e le emorroidi, mentre la medicina tradizionale cinese lo usa per il mal di stomaco e la dissenteria.
Un infuso a base di cardamomo è un vero toccasana contro il raffreddore e libera immediatamente le vie respiratorie combattendo al contempo la stanchezza che tipicamente accompagna gli stati influenzali.

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Cardamomo: uso in cucina
Il cardamomo è una spezia molto amata nei paesi arabi e in Oriente ma è piuttosto diffuso anche in Europa settentrionale.
Il suo odore forte e speziato e il sapore leggermente piccante e fruttato lo rendono adatto a ravvivare primi piatti e arrosti ma anche ad aromatizzare dolci, creme e torte al cioccolato.
Soprattutto se usato per le preparazioni dolciarie è meglio togliere le bacche a fine cottura prima di servire.

Molte miscele di spezie prevedono il cardamomo, tra queste l’ormai diffusissimo curry e il garam masala, tipico della cucina indiana e pakistana.

Ottimo per aromatizzare caffè e tè nero, il cardamomo è utilizzato per preparare il qahwa, il famoso caffè arabo.

Nel qahwa la percentuale di cardamomo può essere addirittura superiore al caffè, gli arabi infatti amano molto questa bevanda proprio per la presenza del cardamomo che ritengono “rinfreschi il sangue”. Preparare un caffè simile al qahwa è facile: basterà aggiungere due o tre semi di cardamomo nella polvere del caffè che, una volta pronto, andrà servito con panna e già zuccherato.

In India ed in Pakistan il cardamomo è un ingrediente essenziale in diversi piatti a base di riso, in Cina è utilizzato per aromatizzare la carne arrosto mentre in Vietnam è la spezia che caratterizza il Pho, una minestra di tagliatelle.
In Scandinavia viene utilizzato nella preparazione di dolci, ad esempio è aromatizzato col cardamomo il Käffebrod, un tipo di pasticcino da servire col caffè.

Il cardamomo è anche usato per aromatizzare liquori: è tra gli ingredienti del glogg, la famosa bevanda alcolica svedese e di molti amari e digestivi italiani.

Cardamomo: curiosità
La fragranza di questa spezia è sempre stata molto apprezzata, già Greci e Romani utilizzavano il cardamomo per produrre profumi, mentre le donne egiziane erano solite bruciare essenze di cardamomo nell’aria per gli effetti benefici e stimolanti. Ancora oggi molti prodotti cosmetici sono al profumo di cardamomo.

In Oriente il cardamomo è considerato una spezia afrodisiaca, questa sua proprietà è persino decantata nei racconti di “mille e una notte”.

Il cardamomo è al centro di alcune usanze e tradizioni: in India è considerata una pianta così timida e delicata che può essere toccata e raccolta solo da mani femminili, mentre nel Kashmir alcuni semi di cardamomo sono chiusi in un gioiello al polso delle spose a simboleggiare il cibo ristoratore che daranno ai mariti.

Le nocciole

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Le nocciole sono caratterizzate da una buona digeribilità e da un buon contenuto di vitamina E, un antiossidante naturale in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare e di contrastare l’azione dei radicali liberi.

Le nocciole sono un alimento molto energetico ad effetto rimineralizzante; per questo motivo sono molto indicate in stati di convalescenza, per chi pratica sport o per chi ha sensi di spossatezza, sia fisica che mentale.

Un consumo regolare di frutta secca, nocciole in particolare, contribuisce a combattere il colesterolo “cattivo” ed a prevenire problemi cardiovascolari.

Le foglie di nocciolo vengono invece utilizzate in fitoterapia grazie alle loro proprietà depurative nei confronti dell’organismo e per il loro effetto antinfiammatorio, cicatrizzante ed astringente.
In ultimo, le nocciole, hanno anche leggere proprietà lassative se consumate dopo i pasti.

PROPRIETÀ CURATIVE E BENEFICI

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Le nocciole, insieme alle mandorle, sono tra i frutti più ricchi di vitamina E. Contengono inoltre fitosteroli, sostanze utili per la prevenzione delle malattie cardiache e circolatorie. Contengono grassi buoni, in grado di abbassare i livelli del colesterolo LDL. Le nocciole sono un ottimo snack da consumare a colazione o a merenda, in alternativa ai prodotti confezionati. In cucina vengono utilizzate per ricette sia dolci che salate. Ecco tutte le proprietà delle nocciole e i loro benefici per la salute.
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Salute cardiovascolare

Le nocciole sono ricche di grassi insaturi, che sono considerati benefici per il cuore. Contengono acido oleico, utile per innalzare i livelli di colesterolo “buono” HDL. Presentano un buon contenuto di magnesio, un minerale che regola i livelli di calcio nei muscoli. Quando sono ottimali, il cuore può funzionare regolarmente. Anche il magnesio stesso garantisce che il cuore rimanga in salute.
Prevenzione del cancro

Il contenuto di vitamina E delle nocciole è utile per la prevenzione di alcuni tipi di tumore, come quello alla vescica. La presenza di manganese protegge il nostro organismo dal cancro. Il manganese fa parte degli enzimi antiossidanti prodotti dai mitocondri delle cellule, un meccanismo utile per metterle al riparo dal cancro.
Muscoli

Il magnesio, di cui le nocciole sono ricche, regola la presenza di calcio nell’organismo. Quando il quantitativo di calcio è corretto, i muscoli funzionano a dovere e si contraggono senza problemi. Ciò allevia la tensione muscolare, i crampi e l’affaticamento. Inoltre, elevati livelli di magnesio rafforzano i muscoli.
Salute della pelle

100 grammi di nocciole contengono circa l’86% della vitamina E di cui il nostro organismo ha bisogno ogni giorno. La vitamina E protegge la pelle dagli effetti dannosi dei raggi ultravioletti, dall’invecchiamento prematuro e dall’eventualità che possano insorgere dei tumori.
Ossa e articolazioni

Le nocciole, come fonti eccezionali di magnesio, permettono di garantire la salute delle ossa e delle articolazioni. Il nostro organismo lo utilizza per dare vita alla nostra struttura ossea e per rinforzare lo scheletro. Il corpo può immagazzinare magnesio a livello delle ossa e impiegarlo in caso di una carenza d’emergenza. Anche il manganese contenuto nelle nocciole è utile per rafforzare le ossa. Le donne, soprattutto la menopausa, possono rafforzare le ossa e contrastare l’osteoporosi grazie a una dieta ricca di magnesio.
Sistema nervoso

Le nocciole sono ricche di vitamina B6. Il sistema nervoso ha bisogno di amminoacidi per funzionare in modo corretto e la vitamina B6 è importante da questo punto di vista. Inoltre, questa vitamina è necessaria per la creazione della mielina, che incrementa la rapidità e l’efficacia degli impulsi nervosi. La vitamina B6 è tra le sostanze fondamentali per la sintesi della serotonina, della melatonina e dell’epinefrina, neurotrasmettitori del sistema nervoso.
Apparato digerente

Il manganese presente nelle nocciole attiva gli enzimi digestivi e facilita la sintesi degli acidi grassi e del colesterolo. Inoltre, promuove il metabolismo delle proteine e dei carboidrati. Il contenuto di fibre delle nocciole assicura la salute dell’apparato digerente, facilitando il transito intestinale e l’eliminazione delle tossine.
Vitamina B

Le nocciole sono ricche di vitamina B1 (tiamina). B2 (riboflavina), B3 (niacina) e B9 (acido folico). Le vitamine del gruppo B sono necessarie al nostro corpo per ricavare energia dalle proteine, dai grassi e dai carboidrati. Vengono utilizzate dal nostro corpo per mantenere il sistema nervoso in salute per migliorare la produzione del neurotrasmettitore serotonina. La vitamina B9, o acido folico, contribuisce alla sintesi degli ormoni e la vitamina B2 è necessaria per la salute dei globuli rossi, mentre la vitamina B3 assicura le normali funzioni del sistema nervoso e dell’apparato digerente.
Sali minerali

Le nocciole presentano un variegato contenuto di sali minerali preziosi per il nostro organismo. Sono dunque un vero e proprio integratore energetico naturale. Contengono manganese, potassio, calcio, rame, ferro, magnesio, zinco e selenio. Rame e manganese sono fondamentali per la formazione di enzimi antiossidanti, mentre il ferro è utile per prevenire l’anemia. Magnesio e calcio sono essenziali nel metabolismo delle ossa.
Idratante (Olio di nocciole)

Dalle nocciole si ricava un olio prezioso utilizzato sia in cucina che per la cura della bellezza e della salute. L’olio di nocciole è ricco di acidi grassi insaturi e di vitamina E. E’ utile per prevenire la disidratazione e l’invecchiamento della pelle e per rinforzare i capelli. Ha proprietà emollienti e tonificanti che lo rendono utile per la cura della pelle e per i massaggi. Viene utilizzato in aromaterapia, dalle medicine tradizionali e per la preparazione di cosmetici naturali.