Archivio mensile:maggio 2015

Si è conclusa a Firenze la mostra “Vivere vegan: la scelta”

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Articolo http://www.viverevegan.org

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Si è conclusa a Firenze la mostra “Vivere vegan: la scelta”, organizzata in collaborazione da Progetto Vivere Vegan ed Essere Animali. Allestita in un prestigioso luogo come la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, questa mostra ha realizzato in città qualcosa di importante e dal successo inaspettato. Abbiamo visto un notevole flusso di pubblico, creato dibattito sui media e raggiunto migliaia di persone con immagini, stimoli e informazioni.

Avevamo delle buone aspettative per questo evento, ma il suo successo è andato ben oltre, dando una enorme soddisfazione a tutte le persone che hanno organizzato, aiutato e partecipato. Il successo più importante è stato sicuramente mostrare che la questione animale e la scelta vegan non sono più argomenti di nicchia, ma uno dei grandi temi sociali che l’umanità dovrà affrontare in questo secolo.

Già l’inaugurazione di martedì 14 aprile ha visto la partecipazione di centinaia di persone. Molti certo gli animalisti, i vegani e i vegetariani, sicuramente orgogliosi quanto noi che l’argomento trovasse tale spazio nel centro della città. Altrettanti però anche i semplici curiosi, interessati a scoprire il significato reale e le motivazioni di questa scelta di cui si parla sempre di più e che sempre più persone stanno abbracciando.

Ma non solo l’inaugurazione, con un’apertura dalla mattina fino a sera ogni giornata ha portato in quella splendida Galleria centinaia di persone, la maggior parte delle quali se ne sono uscite colpite in qualche modo e sicuramente più consapevoli della necessità di rivedere l’attuale rapporto tra umani e altri animali.

Ma la mostra è stata solo il centro, o meglio il cuore, di una serie di eventi correlati che per 14 giorni hanno invaso Firenze e portato conferenze, discussioni, presentazioni di libri, film e spettacoli teatrali. Eventi dislocati in diversi spazi culturali del centro storico o in locali vegan, ognuno di questi nel suo piccolo un successo e un modo per stimolare riflessioni
e motivare sempre più persone.

Dopo due intense settimane abbiamo svuotato quella enorme e bellissima Galleria e chiuso per l’ultima volta quel portone rinascimentale che ci eravamo ormai abituati a considerare un pò nostro. E d’improvviso è sembrata davvero una sala svuotata della vita e l’energia che in questi giorni aveva vissuto, dove si era creato un mondo speciale, fatto sì anche di sofferenza subita dagli animali, ma soprattutto dalla forza positiva di un sogno, del mondo che desideriamo e che ognuno di noi porta chiuso nel suo cuore, che mettiamo in pratica ogni giorno e ci spinge ad impegnarci sempre di più.

E tutto questo sarebbe stato impossibile senza l’impegno e la dedizione di volontari e volontarie, la disponibilità dei locali che hanno ospitato gli eventi, senza gli sponsor e tutte le persone invitate per le conferenze. Il ringraziamento di Progetto Vivere Vegan ed Essere Animali va a tutti e tutte voi.

Abbiamo un mondo libero nel cuore. E insieme lo stiamo costruendo, pezzo dopo pezzo.

Progetto Vivere Vegan & Essere Animali

Abbigliamento Vegan

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http://www.viverevegan.org
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Abbigliamento

Moltissimi articoli di abbigliamento, scarpe ed accessori vegan ormai sono di moda, non solo fra i vegan. I tessuti di origine vegetale sono sempre più diffusi e di ottimo livello per le prestazioni. Bambù, canapa, cotone, ortica… solo per citarne alcuni. Per l’inverno le fibre sintetiche o il pile (che si trova anche ricavato dalle bottiglie di plastica riciclate) ci aiuta ad affrontare la stagione fredda evitando la lana, che preferiamo lasciare ai legittimi  proprietari: le pecore.
I negozi di articoli sportivi offrono inoltre abbigliamento ed accessori vegan-friendly sempre più adatti anche per la citta’.

• Ricorda di controllare sempre le etichette.

VEGAN = ECOLOGICO

Per molti prodotti, l’alternativa alla pelle ed alla lana e’ rappresentata dai materiali sintetici. Alcuni sono di alta qualita’ anche per l’attenzione ecologica durante il ciclo produttivo.
L’impatto ambientale e’ comunque minore rispetto ai prodotti animali, che derivano dagli allevamenti (molto dannosi per l’ambiente) e tutti sono trattati con prodotti chimici. Rinunciare a vestirsi con la morte e la sofferenza degli animali non significa sottovalutare i problemi ecologici: semmai il contrario!

Eurispes 2014: vegetariani in aumento, gli italiani dicono no alla vivisezione

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Articolo di Marta Albè

E’ stato appena presentato il Rapporto Eurispes 2014, che come ogni anno cerca di tracciare un’immagine dell’Italia a più livelli, basandosi ancora una volta su 6 dicotomie, che vanno a toccare i temi della ricchezza e della povertà, della conservazione e del cambiamento, della politica, dell’etica e dell’estetica, con particolare riferimento alle abitudini degli italiani e a tutto ciò che ruota attorno al costume e alla nostra società, senza dimenticare le scelte alimentari.

Come ogni anno, infatti, il rapporto Eurispes affronta tra i propri temi anche i fenomeni legati aicambiamenti sociali e alle scelte etiche degli italiani. L’edizione di quest’anno si è focalizzata in particolar modo sul rapporto tra gli uomini e ilmondo animale – in proposito è stata condotta un’indagine presso i veterinari, in collaborazione con Fnovi -, sul delicato tema della vivisezione e sulla scelta vegetariana e vegana.

Vegetariani e vegani – Chi sceglie di seguire un’alimentazione vegetariana o vegana è spinto da motivazioni legate soprattutto alla cura dellasalute e alla sensibilità animalista. Il 6,5% degli intervistati è vegetariano, mentre lo 0,6% è vegano, per un totale pari al 7,1%. I vegetariani sono dunque in aumento rispetto allo scorso anno (4,9% nel 2013), mentre risulta una lieve flessione per i vegani (1,1% nel 2013). Complessivamenteil popolo dei vegetariani e dei vegani è cresciuto di circa 1 punto percentuale, passando dal 6% del 2013 al 7,1% del 2014. Quasi un terzo dei vegetariani e dei vegani ha scelto questo tipo di alimentazione per rispetto nei confronti degli animali (31%). Un quarto, perché fa bene alla salute (24,9%). Il 9% dei vegetariani e dei vegani ha compiuto la propria scelta per tutelare l’ambiente.

Vivisezione e caccia – Il tema della vivisezione, che risulta sempre al centro di accesi dibattiti, vede la maggioranza degli italiani contraria a tale pratica. Ben l’81,6% degli italiani si oppone alla vivisezione. E’ favorevole alla vivisezione soltanto il 16% degli italiani. L’85,5% si dichiara contrario all’utilizzo di animali per la produzione di pellicce. In questo caso, soltanto il 12,9% è a favore. Il 74,3% degli italiani è contrario alla caccia, mentre il 65% è contrario all’utilizzo di animali nei circhi.

Animali domestici – Dai dati raccolti emerge che 4 italiani su 10 vivono in compagnia di un animale domestico. Il 39,4% degli italiani ha almeno un animale in casa. L’11,9% dei nostri connazionali ha deciso di ospitare nella propria abitazione più di una animale domestico. Gli italiani si confermano dunque pronti ad accogliere un nuovo amico a quattro zampe, tanto che circa la metà delle famiglie ha deciso di tenerne uno con sé, nonostante la crisi economica e il moltiplicarsi degli impegni quotidiani (fattore che ha comunque fatto evidenziare un leggero calorispetto al 2013).

Secondo Eurispes, potrebbero aver avuto effetto le campagne sostenute dalla Lav e dalle altre associazioni animaliste, che invitano a prendere bene in considerazione i bisogni degli animali prima di decidere di adottarne uno. Chi si prende cura di un animale domestico, spende tra i 30 e i 100 euro al mese per il suo fabbisogno. Secondo i dati Eurispes, per l’acquisto del cibo da destinare ai nostri animali domestici basta solo 1 euro al giorno. Oltre la metà degli italiani è favorevole all’accesso degli animali da compagnia nei luoghi pubblici e nelle strutture alberghiere. Infine, il numero degli animali abbandonati, secondo i veterinari intervistati, rimarrebbe piuttostostabile con un dato che rappresenta probabilmente un segno della nuova coscienza animalista degli italiani.

Italiani sempre piu’ vegetariani e vegani, 2 milioni limitano o abbandonano la carne.

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Articolo di Marta Albè

Foto: Google Image

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In Italia cresce il numero di vegetariani e vegani. Sempre più persone starebbero rinunciando alla carne e al pesce per diventare vegetariani e anche ad altri prodotti di origine animale per abbracciare la scelta vegan.

Sono questi i nuovi trend degli italiani a tavola. Sono sempre più numerosi i nostri connazionali che hanno deciso di spendere di più per acquistare frutta e verdura, una spesa che copre dal 12,7% al 18,4% del budget per la spesa alimentare secondo le ultime statistiche.

In particolare i dati più recenti segnalano un vero e proprio boom per l’alimentazione veg. L’acquisto della carne sta calando sensibilmente, tanto che, mentre una volta la carne rappresentava un terzo del budget alimentare ora si arriva appena ad un quinto. Insomma, a causa della crisi o di scelte alimentari di riduzione o eliminazione della carne, questo alimento molto discusso inizia ad essere davvero meno presente nel carrello della spesa degli italiani.

La nuova indagine sulle abitudini alimentari degli italiani è stata condotta da Gfk Eurisko ed è stata appena presentata a Milano al fuori Expo della Regione Marche. In particolare l’indagine si concentra sull’evoluzione delle abitudini alimentari degli italiani negli ultimi 20 anni, fino a parlare di una vera e propria rivoluzione.

Gli italiani preferiscono la dieta mediterranea, ma l’hanno arricchita di frutta e verdura e hanno deciso di ridurre l’acquisto e il consumo di carne. Gli italiani sono sempre più attenti all’alimentazione, preferiscono i pasti slow e per questo motivo dichiarano di evitare di mangiare di fretta.

Cresce anche l’abitudine di fare colazione (87% oggi contro il 70% del 1995). Si calcola inoltre che dal 2006 ad oggi sono 2 milioni gli italiani che hanno deciso di limitare o di diminuire il consumo di carne, tanto che il 18.5% dei cittadini mangia carne meno di una volta alla settimana. Nello stesso tempo aumenta il numero delle persone che si ispirano al modello vegetariano o vegano per l’alimentazione.

L’Italia veg-friendly sarebbe formata da 1,15 milioni di persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni. Gli italiani che seguono la dieta mediterranea consumano frutta e verdura circa 5 volte alla settimana, la pasta 4 o 5 volte alla settimana e la carne circa 3 volte alla settimana.

In generale, gli italiani hanno diminuito drasticamente il consumo di salumi, snack, dolci e bibite gassate. Segno probabile di una maggiore consapevolezza alimentare riguardo a come le nostre scelte a tavola possano influire in modo positivo o negativo sulla nostra salute.

Marta Albè