Archivio mensile:dicembre 2015

Dieta dimagrante Veg

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Consultate il vostro medico curante prima d’iniziare una dieta dimagrante

Diritti appartenenti a:

http://www.inerboristeria.com/dieta-vegetariana-dimagrante.html

Immagini: google Images

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Piano di dieta vegetariana dimagrante

 

Lunedì – 1100 calorie giornaliere

Prima colazione

100 grammi di avocado crudo (160 calorie) con pomodori (mangiatene quanti ne volete) e 50 grammi di tofu contenente una bassa percentuale di grassi (equivalente a 70 calorie). Tagliate l’avocado ed i pomodori, aggiungete ad essi un po’ di sale ed un cucchiaio di aceto. Non aggiungete l’olio in quanto l’avocado contiene già abbastanza grassi salutari (monoinsaturi).

Merenda mattutina

Una mela di 200 grammi (100 calorie). Qui è possibile aggiungere un frullato di proteine (100 calorie).
Questo frullato proteico è composto da soia ed è adatto per una dieta completamente vegetariana.

Pranzo

100 grammi di riso bollito marrone (110 calorie) con 150 grammi di tofu a basso contenuto di grassi (210 calorie). Potete far bollire il riso ed il tofu insieme, insaporendoli con condimenti come il cumino, il pepe nero.
Non aggiungete olio. Terminate il pranzo con una bella insalata fresca di pomodori, cetrioli o lattuga.

Merenda pomeridiana

Un bicchiere di latte di soia a basso contenuto di grassi. Se non amate il gusto di questo tipo di latte bevetelo con la cannuccia, in modo che esso vada direttamente in gola. A seconda della marca vi fornirà tra le 80 e 100 calorie per bicchiere.

Cena

Un piatto di densa zuppa di lenticchie (200 grammi di queste ultime sgocciolate) vi apporteranno 220 calorie.

Martedì – 1150 calorie giornaliere

Colazione

Una banana di 200 grammi, vi fornirà 180 calorie.

Spuntino mattiniero

Un bicchiere di latte di soia o un frullato proteico.

Pranzo

Fate bollire 200 grammi di broccoli (70 calorie) con altrettanti grammi di tofu a basso contenuto di grassi (280 calorie). Una volta pronti scolateli, quindi tagliateli a piccoli pezzi ed conditeli con un pizzico di sale e qualche foglia di basilico.

Merenda pomeridiana

50 grammi di noci crude (vi apporteranno 320 calorie).

Cena

Lessate i piselli maturi con l’acqua, il sale e un piccolo pomodoro tagliato a pezzi. Prima di mangiarli aggiungete del prezzemolo (220 calorie).

Mercoledì – 1400 calorie giornaliere

Colazione

Versate dell’acqua sopra 3 cucchiai di farina d’avena (di tipo normale, senza zucchero, non aromatizzata, non contenente altri additivi) che vi apporterà 200 calorie. Aggiungete mezzo cucchiaio di miele (150 calorie).

Spuntino mattiniero

50 grammi di mandorle crude (280 calorie).

Pranzo

Tagliate 200 grammi di zucchine (30 calorie), aggiungete 200 grammi di tofu a basso contenuto di grassi (280 calorie) e cuocete il tutto nel forno per circa una mezz’oretta. Servite con dell’aneto (pianta aromatica).

Spuntino pomeridiano

Una pera con un frullato proteico (200 calorie).

Cena

Bollite 300 grammi di fagiolini Navy con del sale ed uno spicchio di aglio (240 calorie).
Serviteli con del succo di limone o un goccio di aceto.

Giovedì – 1150 calorie giornaliere

Colazione

100 grammi di pane integrale (all’incirca sono 1, 2 fette) vi apporteranno 250 calorie. Impastate un pomodoro crudo con 50 grammi di tofu a basso contenuto di grassi (70 calorie), aggiungete un pizzico di sale.

Spuntino mattiniero

Un frullato proteico.

Pranzo

200 grammi di patate al forno (180 calorie) con 100 grammi di tofu (140 calorie).

Spuntino pomeridiano

Una mela.

Cena

Zuppa di tofu e porri.

Tagliate 200 grammi di tofu (a basso contenuto di grassi) con i porri e cuoceteli a fuoco lento con dell’aglio ed un po’ di sale per circa 20 minuti.

Mangiate la zuppa quando è ancora calda (300 calorie).

Venerdì – 1100 calorie

Colazione

300 grammi di kiwi (180 calorie).

Spuntino mattiniero

50 grammi di semi di zucca crudi (270 calorie).

Pranzo

Cuocete 200 grammi di tofu (280 calorie) con 2 pomodori tritati, aggiungete ad essi un cucchiaio di olio e cuocete a fuoco lento per circa una ventina di minuti. Ornate con delle di basilico.

Spuntino pomeridiano

Un bel frullato da bere composto da carote fresche tritate (200 calorie) insaporite da del succo di limone, un po’ d’acqua e un pizzico di sale.

Cena

Cucinate 300 grammi (sgocciolati) fagiolini bianchi e grandi con dell’ insalata di pomodori (150 calorie).

Sabato – 1100 calorie

Colazione

Un bel pompelmo grande (circa sui 300 grammi) – 110 calorie.

Spuntino mattiniero

200 grammi di peperoni rossi crudi (60 calorie).

Pranzo

200 grammi di stufato di spinaci (50 calorie) con altrettanti grammi di tofu (280 calorie) ed un cucchiaio di olio di oliva. Aggiungete del sale e dei condimenti.

Spuntino pomeridiano

50 grammi di mandorle crude – 300 calorie.

Cena

Preparate uno spezzatino di patate (200 grammi) con due pomodori, altrettanti peperoni rossi, dell’aglio, per un totale di ben 250 calorie.

Domenica – 1300 calorie giornaliere

Colazione

Un mela (100 calorie).

Spuntino mattiniero

300 grammi di melone (120 calorie).

Pranzo

200 grammi di spaghetti – 260 calorie.

Preparate il sugo con il tofu: cuocete quest’ultimo con 2 pomodori freschi tritati (vi forniranno 160 calorie).

Spuntino pomeridiano

Un frullato proteico (100 calorie), oppure 50 grammi di nocciole crude (320 calorie).

Cena

Una ciotola di densa zuppa di lenticchie di 300 grammi (peso delle lenticchie dopo cottura e con alimento sgocciolato), vi apporterà ben 330 calorie.

 

Indicazioni generali per una dieta vegetariana

Piano frutta

Questo piano ha un buon valore nutrizionale ed una volta che perderete del peso, potrete mangiarne in abbondanza.

Comunque per il periodo del piano di dieta vegetariana dimagrante, limitatevi a consumare 1-2 frutti al giorno a causa del loro moderato contenuto di carboidrati (attenzione alla frutta disidratata poiché essa per 100g a seconda della tipologia presenta un contenuto glucidico che oscilla tra il 50 ed il 72%).

Ricordatevi: la frutta secca ha più calorie rispetto a quella cruda.

Inoltre dovreste prendervi la sana abitudine di consumare la frutta prima di pranzare in quanto così il corpo ha tempo per spendere l’energia proveniente dai carboidrati, fino alla notte.

Un’altra raccomandazione: cercate di non mangiare molti carboidrati prima di andare a dormire: non avreste il modo per digerirli bene e senza dubbi sono responsabili di reazioni metaboliche ed ormonali favorevoli l’aumento di grasso corporeo.

Frullati di proteine

Nella dieta vegetariana sopraccitata i frullati di proteine non sono obbligatori.

Poiché però il cibo vegetariano non è ricco di proteine suggerisco di includerli nel vostro menu almeno dalle 3 alle 5 volte la settimana.

Tofu

Questo cibo avendo un basso contenuto di grassi è un alimento eccellente per una dieta vegana.

Ci sono diversi tipi/marche di tofu ed molti di essi non hanno lo stesso buon gusto (provate differenti marche e ne troverete senz’ altro almeno uno di vostro gradimento).

Più il tofu è fresco e solido e più vi piacerà.

Ho scoperto il tofu si gusta meglio quando è consumato con delle verdure ed insaporito dai condimenti.

Le noci

Le noci sono veramente importanti per la nostra salute anche se apportano al nostro organismo tante calorie.

Per il periodo di dieta vegetariana quindi dovete limitarle a non più di 20 grammi a pasto.

Verdure

Mangiate molte verdure che sono ricche di fibre, di vitamine e possiedono una bassa percentuale di calorie.

Le verdure sono un ottimo rimedio anche contro gli attacchi improvvisi della fame (o quelli legati al nervosismo).

Qualora prima di andare a letto vi giungesse improvvisamente la voglia di mangiare un qualcosa, preparatevi una bella insalata e masticatela lentamente.

Non condite quest’ultima con del ketchup, maionese o altre salse, giusto aggiungete un po’ di sale, un cucchiaino

Esempio di menù settimanale

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Qualsiasi cambio di alimentazione a qualsiasi età, va supportato da una consulenza e un’assistenza medica, dove il professionista deve inderogabilmente redigere un’anamnesi clinica e una serie di esami di routine che garantiscano lo stato di buona salute.

Patrizia Vaier

 

vivere vegan

 

Molti di voi mi scrivono per avere dei suggerimenti su come redigere un menù settimanale. Conciliare le scelte alimentari con l’organizzazione della dispensa e quindi del rifornimento di essa, non è semplice ma si può imparare. Seguire una dieta vegvege significa alimentarsi anche in modo etico, scegliendo consapevolmente cibi di origine vegetale possibilmente biologici e provenienti da coltivazioni a km zero o equosolidale, spesso per chi lo desidera con  l’eccezione del miele e dei suoi derivati,  fonte nutritiva di origine animale .

Diventare vegvege è una scelta di vita che regala benefici sia dal punto di vista fisico (chi segua questo regime alimentare è in genere più magro e in salute) che sul fronte dell’ecosostenibilità.

 

change to vegan

 

Ecco un semplice schema a cui fare riferimento, ogni diritto appartiene a:

http://www.benessereblog.it

 

    • Lunedì
      Colazione: latte di soia con cacao extra fondente al 100% vegetale + un panino integrale con miele e 1 frutto fresco
      Pranzo: polpette di seitan al sugo di pomodoro con contorno di rape rosse e carote julienne fresche condite con aceto di mele e olio extravergine d’oliva, un panino integrale o al sesamo e frutta
      Cena: una zuppa di legumi e cereali con minestra + una bella insalata verde mista e una pallina di gelato alla soia
    • Martedì
      Colazione: yogurt di soia con biscotti vegani (li trovate nei negozi di alimentazione naturale) e 1 frutto
      Pranzo: penne integrali con sugo di melanzane, fagiolini al vapore conditi con olio extravergine d’oliva e funghi trifolati (con aglio e prezzemolo), più un frutto di stagione
      Cena: tofu alla piastra con contorno di zucchine e peperoni grigliati, pane integrale e una coppetta di macedonia
    • Mercoledì
      Colazione: latte di riso con fette biscottate integrali 100% vegetali con marmellata biologica o miele, + un frutto
      Pranzo: insalata di riso (anche integrale) o di farro con verdure miste, tofu e fagioli o ceci lessati condita con olio extravergine d’oliva e una bella porzione di frutta fresca
      Cena: seitan in padella con contorno di verdure miste crude, pane integrale e frutta fresca
    • Giovedì
      Colazione: tè verde con biscotti vegani al cioccolato e una banana
      Pranzo: gnocchi di patate al pomodoro e una porzione di bietola lessata o cotta la vapore con olio evo e succo di limone, un frutto di stagione
      Cena: insalata con fagioli, carote, rape rosse e funghi prataioli + un panino integrale e un gelato di soia al cioccolato
    • Venerdì
      Colazione: yogurt di soia alla frutta + fette biscottate integrali
      Pranzo: cous cous alle verdure e tofu + una coppetta di gelato
      Cena: tempeh in padella con contorno di cipolline in agrodolce e insalata verde, un panino integrale e frutta fresca di stagione
    • Sabato
      Colazione: caffè macchiato di latte di soia e cornetto vegano al miele
      Pranzo: spaghetti con sugo alle olive, verdure grigliate e macedonia
      Cena: passato di verdure con minestra, insalata di pomodori e una pallina di gelato di soia alla vaniglia
    • Domenica
      Colazione: cappuccino vegano o tè nero con torta alle mele vegana
      Pranzo: lasagne vegane alle zucchine e insalata mista fresca, frutta di stagione cruda o cotta
      Cena: minestrina di brodo vegetale, un panino integrale e una porzione di broccoli passati in padella

 

 

 

Profumi da donna cruelty free

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http://www.donnesulweb.it

 

Di Monica Melotti

Quali sono i profumi non testati su animali? Sempre più persone aderiscono alla filosofia cruelty free e così anche acquistare un profumo diventa una scelta consapevole. Ma attenzione: anche se leggete “non testato su animali” sulla confezione può comunque trattarsi di un prodotto con ingredienti di origine animale. Ecco come muoversi nel mondo dei profumi e dei prodotti non testati su animali.

 

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La lista Cruelty free
Per entrare nella lista “cruelty free” occorre ottenere la certificazione Icea (società indipendente di auditing) o Ecocert, in modo da aderire allo Standard “senza crudeltà”. L’adesione può anche essere fatta mediante l’associazione inglese Naturewatch. Questa aziende si impegnano a non testare il prodotto finito sugli animali e a non usare ingredienti testati sugli animali. Tutte le altre ditte che non seguono queste direttive non sono “cruelty free”, anche se riportano sulla loro confezione “non testato su animali”possono sempre utilizzare ingredienti di origine animale. Per essere completamente “cruelty free” le aziende devono ottenere la certificazione.

Veg Fashion

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Silvia Cicchetti

di Silvia Cicchetti
Redattrice moda di Glamour

La collezione di scarpe per fashioniste vegan

Sandali e décolletée tacco 12 sexy, colorati e alla moda: li firma la rocker Gwen Stefani

scarpe vegan

 

Da Natalie Portman ad Alicia Silverstone: sono tantissime le celebs che hanno scelto un’alimentazione vegetariana, e in alcuni casi anche vegana.

Rispettare l’ambiente, la natura e gli animali non significa soltanto decidere di eliminare alcuni ingredienti dal carrello della spesa, ma è una vera e propria filosofia di vita. Una scelta consapevole e d’amore verso la natura, che arriva fino alla moda.

Se la paladina del vegan-fashion system è Stella McCartney, che ha eliminato la pelle dalle sue collezioni, ora il contagio riguarda anche le rockstar. Ecco che la biondissima Gwen Stefani da rocker è diventata stilista firmando la linea  Gx by Gwen Stefan

 

Calendario Vaisnava

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ekadasi

(Gaurabda 529)

06 Marzo 2015 ÷ 23 Marzo 2016

    06 Marzo − 04 Aprile 2015Mese di Visnu

05 Aprile − 03 Maggio 2015 Mese di Madhusudana

04 Maggio − 02 Giugno 2015 Mese di Trivikrama

03 Giugno − 16 Giugno 2015 Mese di Vamana

17 Giugno − 15 Luglio 2015 Mese di Purusottama-adhika

16 Luglio − 31 Luglio 2015 Mese di Vamana

01 Agosto − 29 Agosto 2015 Mese di Sridhara

30 Agosto − 27 Settembre 2015 Mese di Hrisikesa

28 Settembre − 27 Ottobre 2015 Mese di Padmanabha

28 Ottobre − 25 Novembre 2015 Mese di Damodara

26 Novembre − 25 Dicembre 2015 Mese di Kesava

26 Dicembre 2015 − 23 Gennaio 2016 Mese di Narayana

24 Gennaio − 22 Febbraio 2016 Mese di Madhava

23 Febbraio − 23 Marzo 2016 Mese di Govinda

Gli orari per rompere il digiuno di Ekadasi si riferiscono alla zona di Milano, Lombardia settentrionale e Svizzera Italiana

10 cibi che rendono felici

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  • Scritto da Marta Albè
cibi della felicita

Quali sono i cibi che ci rendono felici? Si tratta di quei cibi che fanno bene al buonumore e che migliorano il nostro senso di benessere, quasi come se oltre al corpo nutrissero anche l’anima. Via libera allora ai cibi super nutrienti e salutari, amici del buonumore, quando ci sentiamo un po’ giù. Ricordiamocene tutto l’anno, non solo in occasione della Giornata Mondiale della Felicità, che ricorre il 20 marzo di ogni anno.

1) Spinaci

Gli spinaci e le verdure a foglia verde scuro ci aiutano a sentirci meglio soprattutto se siamo in una situazione di carenza di vitamine e di Sali minerali. Gli spinaci sono ricchi di vitamina C e di magnesio, due sostanze importanti per trasformare il triptofano e la tiroxina in serotonina e dopamina, i neurotrasmettitori responsabili di felicità e benessere.

2) Semi e frutta a guscio

Noci, mandorle, nocciole, ma anche semi di girasole e semi di lino, di zucca e di chia sono una buona fonte di sostanze benefiche per il buonumore a partire dal loro contenuto di acidi grassi omega 3. Gli anacardi, inoltre, sono tra le migliori fonti vegetali di triptofano. Le mandorle contengono zinco, che aiuta a mantenere stabile l’umore, e ferro, che contrasta l’affaticamento mentale, mentre i grassi salutari aiutano a ridurre l’ansia.

3) Mirtilli

I mirtilli, le bacche di Acai e i frutti di bosco in generale sono considerati dei superfood, cioè dei cibi super nutrienti in grado di arricchire la nostra alimentazione di vitamine e antiossidanti. I mirtilli aiutano il cervello ad attivare risposte positive e segnali di benessere, così come le bacche di Acai. Approfittiamo di raccogliere e gustare i mirtilli freschi quando sono di stagione.

4) Cacao crudo

Un pezzetto di cioccolato per sentirsi meglio: non è certo una novità. L’ingrediente segreto è il cacao che sotto forma di cibo super nutriente diventa cacao crudo. Il cacao crudo è ricco di antiossidanti e di sostanze che permettono il rilascio di endorfine nel nostro organismo, gli ormoni del benessere che ci fanno sentire subito meglio.

5) Cibi ricchi di vitamina B

Bassi livelli di vitamine del gruppo B nell’organismo (B1, B3. B6. B9 e B12) sono stati correlati alla comparsa del malumore. Ecco dunque la necessità di arricchire la dieta con cibi che contengano vitamine del gruppo B, tra cui troviamo legumi, frutta a guscio, semi, riso integrale, avena, spinaci e broccoli. La vitamina B12 è presente nei cibi di origine animale e in caso di carenza – che può comparire in qualsiasi tipo di dieta, ad esempio per via di una situazione di mal assorbimento – la si può assumere tramite integratori.

6) Cibi fermentati

L’intestino è uno dei maggiori indicatori della nostra salute. Gran parte dellaserotonina viene prodotta proprio qui. Intestino, cervello e stato di benessere o malessere sono strettamente correlati. Ecco allora l’importanza di assumere cibi fermentati che aiutino il buon funzionamento dell’intestino, come crauti, tempeh, miso, kefir, kombucha e kimichi, solo per citare alcuni esempi di bevande e cibi fermentati che contengono batteri buoni per il nostro sistema digestivo.

7) Banane

Le banane sono un cibo energetico. Rappresentano una fonte importante di vitamina B6, di triptofano, di ferro, magnesio e potassio. Inoltre sono un prebiotico naturale, sono ricche di fibre che aiutano la digestione e a regolare i livelli di zucchero nel sangue. Mangiare una banana a metà mattina è un vero e proprio rimedio naturale anti-stress per via dell’apporto di magnesio che le banane forniscono al nostro organismo.

8) Maca

La maca, che viene venduta in polvere, è conosciuta fin dai tempi degli Incas come rimedio naturale contro lo stress. E’ ricca di calcio, fosforo e potassio. Contiene anche magnesio e ferro, due nutrienti importanti per tenere sotto controllo l’ansia. E’ anche ina fonte di vitamina B1 e B2, di vitamina C e di vitamina E.

9) Spirulina

La spirulina è un’alga che solitamente viene venduta in polvere come integratore naturale ma è anche un ingrediente molto versatile da utilizzare in cucina. Si tratta di un’alga di acqua dolce, ricca di proteine facilmente assimilabili da parte del nostro organismo. E’ equivalente a un vero e proprio multivitaminico e contiene inoltre sali minerali, antiossidanti e acidi grassi essenziali.

10) Cibi ricchi di vitamina D

Il nostro corpo fa scorta di vitamina D grazie all’esposizione al sole e con l’alimentazione. Tra i cibi vegetali fonte di vitamina D troviamo soprattutto i funghi, mentre questa vitamina è presente in alimenti di origine animale come latte e derivati. Alcune bevande vegetali in vendita sono arricchite con vitamina D. Nei Paesi nordici, dove l’esposizione alla luce solare è scarsa per gran parte dell’anno, si assumono integratori di vitamina D3 per evitare il rischio di depressione. La vitamina D infatti stimola la produzione di serotonina, l’ormone della felicità.

Marta Albè

Fonte foto: healthline.com

 

Cannoli siciliani veg

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Ricetta: http://www.veganhome.it

Foto: Google immagini

 

cannoli veg

 

 

Ricetta di:Noisette
Difficoltà: Media
Tempo: 60 minuti

Ingredienti per 6 persone

Impasto:

  • 150 g di farina
  • 30 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di olio o margarina vegetale
  • 1 cucchiaino colmo di cannella
  • mezzo cucchiaino di cacao
  • 50 ml di liquore (o vino liquoroso)
  • olio per friggere

Ripieno:

  • 1 litro di latte di soia (anche dolcificato va bene)
  • 5 cucchiai di aceto di mele
  • una confezione di panna da montare (soyatoo)
  • zucchero a velo vanigliato
  • canditi (ciliegia, scorza di arancia e limone)
  • una barretta di cioccolato fondente
  • liquore (o vino liquoroso)

Preparazione

Per preparare le cialde, mescolare insieme tutti gli ingredienti dell’impasto tranne l’olio per friggere, e lavorarlo per bene come il pane; dovrebbe venire un impasto morbido ed elastico. In caso sia troppo duro aggiungere altro liquore. A questo punto coprirlo e lasciarlo riposate una mezz’ora.
Stendere poi l’impasto col mattarello (circa 2mm di spessore, friggendoli poi si gonfiano) e tagliare delle forme circolari appoggiando sulla pasta un piattino piccolo o una tazza larga, e con un coltello tagliare seguendo il bordo della tazza. Prendere i cerchi di pasta e arrotolarli intorno a una formina metallica, incollare i bordi con un pò d’acqua e schiacciarli per bene, altrimenti c’è il rischio che si aprano durante la cottura. Scaldare l’olio e friggere le cialde arrotolate sulla formina; quando saranno belle dorate tirarle fuori e appoggiarle sulla carta assorbente. Appena saranno fredde si può sfilare la parte metallica e rimarrà solo la cialda pronta per essere riempita.

Per preparare il ripieno, preparare la ricotta di soia come da ricetta: Ricotta di soia. Montare la panna e metterla in frigo una mezz’ora in modo che si indurisca. Tagliare la barretta di cioccolato in tanti piccoli pezzetti, poi mescolarli con i canditi, la panna montata, la ricotta di soia, un goccio di liquore, e 1 o 2 cucchiai di zucchero a velo vanigliato.
A questo punto, quando tutto sarà freddo, si possono riempire tutti i cannoli col ripieno, cospargerli di zucchero a velo vanigliato e, se si vuole, aggiungere dei pezzetti di canditi sui bordi del cannolo, sopra la ricotta, come decorazione. Bisogna riempire i cannoli un attimo prima di servirli, altrimenti c’è il rischio che la cialda diventi molle.