Profumi da donna cruelty free

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http://www.donnesulweb.it

 

Di Monica Melotti

Quali sono i profumi non testati su animali? Sempre più persone aderiscono alla filosofia cruelty free e così anche acquistare un profumo diventa una scelta consapevole. Ma attenzione: anche se leggete “non testato su animali” sulla confezione può comunque trattarsi di un prodotto con ingredienti di origine animale. Ecco come muoversi nel mondo dei profumi e dei prodotti non testati su animali.

 

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La lista Cruelty free
Per entrare nella lista “cruelty free” occorre ottenere la certificazione Icea (società indipendente di auditing) o Ecocert, in modo da aderire allo Standard “senza crudeltà”. L’adesione può anche essere fatta mediante l’associazione inglese Naturewatch. Questa aziende si impegnano a non testare il prodotto finito sugli animali e a non usare ingredienti testati sugli animali. Tutte le altre ditte che non seguono queste direttive non sono “cruelty free”, anche se riportano sulla loro confezione “non testato su animali”possono sempre utilizzare ingredienti di origine animale. Per essere completamente “cruelty free” le aziende devono ottenere la certificazione.

Veg Fashion

Silvia Cicchetti

di Silvia Cicchetti
Redattrice moda di Glamour

La collezione di scarpe per fashioniste vegan

Sandali e décolletée tacco 12 sexy, colorati e alla moda: li firma la rocker Gwen Stefani

scarpe vegan

 

Da Natalie Portman ad Alicia Silverstone: sono tantissime le celebs che hanno scelto un’alimentazione vegetariana, e in alcuni casi anche vegana.

Rispettare l’ambiente, la natura e gli animali non significa soltanto decidere di eliminare alcuni ingredienti dal carrello della spesa, ma è una vera e propria filosofia di vita. Una scelta consapevole e d’amore verso la natura, che arriva fino alla moda.

Se la paladina del vegan-fashion system è Stella McCartney, che ha eliminato la pelle dalle sue collezioni, ora il contagio riguarda anche le rockstar. Ecco che la biondissima Gwen Stefani da rocker è diventata stilista firmando la linea  Gx by Gwen Stefan

 

Calendario Vaisnava

ekadasi

(Gaurabda 529)

06 Marzo 2015 ÷ 23 Marzo 2016

    06 Marzo − 04 Aprile 2015Mese di Visnu

05 Aprile − 03 Maggio 2015 Mese di Madhusudana

04 Maggio − 02 Giugno 2015 Mese di Trivikrama

03 Giugno − 16 Giugno 2015 Mese di Vamana

17 Giugno − 15 Luglio 2015 Mese di Purusottama-adhika

16 Luglio − 31 Luglio 2015 Mese di Vamana

01 Agosto − 29 Agosto 2015 Mese di Sridhara

30 Agosto − 27 Settembre 2015 Mese di Hrisikesa

28 Settembre − 27 Ottobre 2015 Mese di Padmanabha

28 Ottobre − 25 Novembre 2015 Mese di Damodara

26 Novembre − 25 Dicembre 2015 Mese di Kesava

26 Dicembre 2015 − 23 Gennaio 2016 Mese di Narayana

24 Gennaio − 22 Febbraio 2016 Mese di Madhava

23 Febbraio − 23 Marzo 2016 Mese di Govinda

Gli orari per rompere il digiuno di Ekadasi si riferiscono alla zona di Milano, Lombardia settentrionale e Svizzera Italiana

10 cibi che rendono felici

 

  • Scritto da Marta Albè
cibi della felicita

Quali sono i cibi che ci rendono felici? Si tratta di quei cibi che fanno bene al buonumore e che migliorano il nostro senso di benessere, quasi come se oltre al corpo nutrissero anche l’anima. Via libera allora ai cibi super nutrienti e salutari, amici del buonumore, quando ci sentiamo un po’ giù. Ricordiamocene tutto l’anno, non solo in occasione della Giornata Mondiale della Felicità, che ricorre il 20 marzo di ogni anno.

1) Spinaci

Gli spinaci e le verdure a foglia verde scuro ci aiutano a sentirci meglio soprattutto se siamo in una situazione di carenza di vitamine e di Sali minerali. Gli spinaci sono ricchi di vitamina C e di magnesio, due sostanze importanti per trasformare il triptofano e la tiroxina in serotonina e dopamina, i neurotrasmettitori responsabili di felicità e benessere.

2) Semi e frutta a guscio

Noci, mandorle, nocciole, ma anche semi di girasole e semi di lino, di zucca e di chia sono una buona fonte di sostanze benefiche per il buonumore a partire dal loro contenuto di acidi grassi omega 3. Gli anacardi, inoltre, sono tra le migliori fonti vegetali di triptofano. Le mandorle contengono zinco, che aiuta a mantenere stabile l’umore, e ferro, che contrasta l’affaticamento mentale, mentre i grassi salutari aiutano a ridurre l’ansia.

3) Mirtilli

I mirtilli, le bacche di Acai e i frutti di bosco in generale sono considerati dei superfood, cioè dei cibi super nutrienti in grado di arricchire la nostra alimentazione di vitamine e antiossidanti. I mirtilli aiutano il cervello ad attivare risposte positive e segnali di benessere, così come le bacche di Acai. Approfittiamo di raccogliere e gustare i mirtilli freschi quando sono di stagione.

4) Cacao crudo

Un pezzetto di cioccolato per sentirsi meglio: non è certo una novità. L’ingrediente segreto è il cacao che sotto forma di cibo super nutriente diventa cacao crudo. Il cacao crudo è ricco di antiossidanti e di sostanze che permettono il rilascio di endorfine nel nostro organismo, gli ormoni del benessere che ci fanno sentire subito meglio.

5) Cibi ricchi di vitamina B

Bassi livelli di vitamine del gruppo B nell’organismo (B1, B3. B6. B9 e B12) sono stati correlati alla comparsa del malumore. Ecco dunque la necessità di arricchire la dieta con cibi che contengano vitamine del gruppo B, tra cui troviamo legumi, frutta a guscio, semi, riso integrale, avena, spinaci e broccoli. La vitamina B12 è presente nei cibi di origine animale e in caso di carenza – che può comparire in qualsiasi tipo di dieta, ad esempio per via di una situazione di mal assorbimento – la si può assumere tramite integratori.

6) Cibi fermentati

L’intestino è uno dei maggiori indicatori della nostra salute. Gran parte dellaserotonina viene prodotta proprio qui. Intestino, cervello e stato di benessere o malessere sono strettamente correlati. Ecco allora l’importanza di assumere cibi fermentati che aiutino il buon funzionamento dell’intestino, come crauti, tempeh, miso, kefir, kombucha e kimichi, solo per citare alcuni esempi di bevande e cibi fermentati che contengono batteri buoni per il nostro sistema digestivo.

7) Banane

Le banane sono un cibo energetico. Rappresentano una fonte importante di vitamina B6, di triptofano, di ferro, magnesio e potassio. Inoltre sono un prebiotico naturale, sono ricche di fibre che aiutano la digestione e a regolare i livelli di zucchero nel sangue. Mangiare una banana a metà mattina è un vero e proprio rimedio naturale anti-stress per via dell’apporto di magnesio che le banane forniscono al nostro organismo.

8) Maca

La maca, che viene venduta in polvere, è conosciuta fin dai tempi degli Incas come rimedio naturale contro lo stress. E’ ricca di calcio, fosforo e potassio. Contiene anche magnesio e ferro, due nutrienti importanti per tenere sotto controllo l’ansia. E’ anche ina fonte di vitamina B1 e B2, di vitamina C e di vitamina E.

9) Spirulina

La spirulina è un’alga che solitamente viene venduta in polvere come integratore naturale ma è anche un ingrediente molto versatile da utilizzare in cucina. Si tratta di un’alga di acqua dolce, ricca di proteine facilmente assimilabili da parte del nostro organismo. E’ equivalente a un vero e proprio multivitaminico e contiene inoltre sali minerali, antiossidanti e acidi grassi essenziali.

10) Cibi ricchi di vitamina D

Il nostro corpo fa scorta di vitamina D grazie all’esposizione al sole e con l’alimentazione. Tra i cibi vegetali fonte di vitamina D troviamo soprattutto i funghi, mentre questa vitamina è presente in alimenti di origine animale come latte e derivati. Alcune bevande vegetali in vendita sono arricchite con vitamina D. Nei Paesi nordici, dove l’esposizione alla luce solare è scarsa per gran parte dell’anno, si assumono integratori di vitamina D3 per evitare il rischio di depressione. La vitamina D infatti stimola la produzione di serotonina, l’ormone della felicità.

Marta Albè

Fonte foto: healthline.com

 

Cannoli siciliani veg

Ricetta: http://www.veganhome.it

Foto: Google immagini

 

cannoli veg

 

 

Ricetta di:Noisette
Difficoltà: Media
Tempo: 60 minuti

Ingredienti per 6 persone

Impasto:

  • 150 g di farina
  • 30 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di olio o margarina vegetale
  • 1 cucchiaino colmo di cannella
  • mezzo cucchiaino di cacao
  • 50 ml di liquore (o vino liquoroso)
  • olio per friggere

Ripieno:

  • 1 litro di latte di soia (anche dolcificato va bene)
  • 5 cucchiai di aceto di mele
  • una confezione di panna da montare (soyatoo)
  • zucchero a velo vanigliato
  • canditi (ciliegia, scorza di arancia e limone)
  • una barretta di cioccolato fondente
  • liquore (o vino liquoroso)

Preparazione

Per preparare le cialde, mescolare insieme tutti gli ingredienti dell’impasto tranne l’olio per friggere, e lavorarlo per bene come il pane; dovrebbe venire un impasto morbido ed elastico. In caso sia troppo duro aggiungere altro liquore. A questo punto coprirlo e lasciarlo riposate una mezz’ora.
Stendere poi l’impasto col mattarello (circa 2mm di spessore, friggendoli poi si gonfiano) e tagliare delle forme circolari appoggiando sulla pasta un piattino piccolo o una tazza larga, e con un coltello tagliare seguendo il bordo della tazza. Prendere i cerchi di pasta e arrotolarli intorno a una formina metallica, incollare i bordi con un pò d’acqua e schiacciarli per bene, altrimenti c’è il rischio che si aprano durante la cottura. Scaldare l’olio e friggere le cialde arrotolate sulla formina; quando saranno belle dorate tirarle fuori e appoggiarle sulla carta assorbente. Appena saranno fredde si può sfilare la parte metallica e rimarrà solo la cialda pronta per essere riempita.

Per preparare il ripieno, preparare la ricotta di soia come da ricetta: Ricotta di soia. Montare la panna e metterla in frigo una mezz’ora in modo che si indurisca. Tagliare la barretta di cioccolato in tanti piccoli pezzetti, poi mescolarli con i canditi, la panna montata, la ricotta di soia, un goccio di liquore, e 1 o 2 cucchiai di zucchero a velo vanigliato.
A questo punto, quando tutto sarà freddo, si possono riempire tutti i cannoli col ripieno, cospargerli di zucchero a velo vanigliato e, se si vuole, aggiungere dei pezzetti di canditi sui bordi del cannolo, sopra la ricotta, come decorazione. Bisogna riempire i cannoli un attimo prima di servirli, altrimenti c’è il rischio che la cialda diventi molle.