Help Nichel

In aiuto a chi ha problemi con il Nichel, di Marta Albè http://www.greenme.it

Nichel: 10 alimenti che ne contengono di più

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L’allergia e l’intolleranza al nichel sono sempre più diffuse. Possono presentarsi sia a livello cutaneo che alimentare. Chi è fortemente allergico o intollerante al nichel potrebbe ricevere dal proprio medico alcune indicazioni sui cibi da preferire, da limitare o da escludere. La maggior parte degli alimenti contiene nichel e una dieta fatta di privazioni e di esclusioni spesso diventa difficile da seguire. Alcuni alimenti contengono nichel più di altri.

Chi ha una forte intolleranza o allergia al nichel, dovrebbe evitare in generale gli alimenti contenuti in scatolette di alluminio e lattine e preferire le confezioni in vetro. Attenzione anche alle pentole in alluminio e alle padelle in teflon. In genere si consiglia di sostituire il più possibile le pentole e le teglie con alternative in vetro pirex. Se l’allergia al nichel non è soltanto alimentare, ma anche da contatto, fate attenzione soprattutto ai gioielli, oltre che ai gancetti, ai bottoni e alle cerniere di abiti, scarpe e accessori.

La tolleranza all’allergene può variare molto da un soggetto all’altro. Di norma chi è allergico o intollerante al nichel a livello alimentare sa quali sono i cibi che è in grado di consumare soltanto in piccole quantità o quali sono gli alimenti che preferisce evitare per salvaguardare la propria salute. Alcuni medici potrebbero suggerirvi di evitare determinati alimenti per un certo periodo. Online sono presenti numerose tabelle che indicano gli alimenti più o meno adatti a chi mal sopporta il nichel, ma è sempre bene valutare con il proprio medico il da farsi e seguire una dieta adatta a seconda delle proprie esigenze e condizioni di salute. Ciò che è certo, è che alcuni alimenti contengono più nichel di altri. Ecco un breve elenco di alcuni degli alimenti che contengono più nichel:

1) Cioccolato e cacao in polvere: il cioccolato è una delle fonti di nichel più concentrate. Il cioccolato fondente ne contiene 2,6 microgrammi per grammo, il cioccolato al latte 1,2 e il cacao in polvere 9,8.

2) Anacardi: gli anacardi contengono 5,1 microgrammi di nichel per grammo. Tra la frutta secca, gli anacardi sono una delle maggiori fonti di nichel, a cui sarà necessario fare più attenzione, soprattutto se presenti in tracce nei prodotti industriali e confezionati.

3) Pomodori e ortaggi: tra gli ortaggi più ricchi di nichel troviamo i pomodori, ma il nichel è contenuti anche in asparagi, broccoli, carote, cavoli, cavolfiori, fagiolini, finocchi, lattuga, sedano, radicchio e altri ortaggi. Sono di solito più tollerati: cetrioli, zucca, zucchine, melanzane e peperoni.

4) Spinaci: anche gli spinaci contengono una certa quantità di nichel, pari a 0,30 microgrammi per grammo e sono tra le verdure da tenere maggiormente sotto controllo in caso di allergia o intolleranza al nichel, accanto a cibi come pomodori e lenticchie.

5) Legumi e frutta secca: chi è allergico al nichel potrebbe dover moderare il consumo di legumi e di frutta secca, con particolare riferimento alle lenticchie, ai ceci, alla soia, alle noci, alle nocciole e alle mandorle. I fagioli rossi, ad esempio, contengono 0,45 microgrammi di nichel per grammo.

6) Frutta essiccata: la frutta essiccata contiene quantità di nichel maggiori rispetto alla frutta fresca. ciò potrebbe dipendere anche dai trattamenti industriali. Tra la frutta essiccata possiamo trovare fichi, uvetta, albicocche e prugne.

7) Bevande: chi è particolarmente sensibile al nichel dovrebbe fare attenzione ad alcune bibite e bevande, con particolare riferimento alla cioccolata, al caffè, al tè e alla birra, ma anche a tutte le bibite contenute in lattina.

8) Cibi in scatola: i cibi conservati possono incrementare il loro contenuto di nichel a causa del materiale del contenitore. Attenzione a lattine e scatolette. Tra i cibi in scatola si possono trovare tonno, carne, legumi, frutta e verdure. Meglio scegliere le alternative fresche o confezionate in altri materiali in caso di allergia al nichel.

9) Cereali: tra i cereali più ricchi di nichel troviamo l’avena, il mais, il miglio e il grano saraceno. Bisogna prendere in considerazione sia i cereali in chicco che le relative farine e i prodotti confezionati che possono contenerle.

10) Frutti di mare e pesce: per quanto riguarda gli alimenti non vegetali, tra le maggiori fonti di nichel troviamo i frutti di mare e il pesce (ben nota fonte di metalli pesanti), con particolare riferimento alle ostriche, al salmone, ai gamberi e alle cozze, ma anche ad aringhe e sgombri.

Alimenti contenenti Nichel

Tra gli alimenti da limitare o evitare, a seconda dei casi, si trovano anche alcuni tipi di latticini, come formaggi fusi, formaggini, yogurt al malto o ai cereali e panna montata; alcuni tipi di dolci, come il marzapane e la liquirizia e tutto ciò che contiene cacao o cioccolato. Attenzione anche al lievito chimico e ai cibi che lo contengono, alla composizione degli integratori di vitamine e di minerali, ai funghi, alla margarina e ad alcuni tipi di frutta fresca, tra cui pere, albicocche, ananas e kiwi, oltre che ai grassi vegetali idrogenati, al dado da brodo, alle patatine fritte e alle gallette di mais o di avena. Il panorama degli alimenti permessi o da evitare è molto variegato.

È forse impossibile seguire una dieta che escluda del tutto il nichel. Può capitare di essere sensibili a certi alimenti, ma di tollerarne bene altri, anche se contengono nichel. Per compiere le scelte migliori, soprattutto nei casi più gravi, è bene rivolgersi ad uno specialista.

Marta Albè

 

PAUSA PRANZO VEGAN

A cura di: http://www.ioscelgoveg.it

 

9 RICETTE VELOCI DA PROVARE IN UFFICIO

Durante la settimana può essere difficile trovare lo spazio per un pasto salutare, soprattutto a pranzo. Spesso ci si ritrova a mangiare velocemente qualcosa fuori casa e per chi è vegano, spesso la scelta si restringe a qualche snack ripetitivo.

Per questo vi proponiamo 9 ricette facili e veloci, da preparare in meno di mezz’ora, per godere appieno della cucina vegan anche quando si è in ufficio.

Insalata riso e melone


Tempo di preparazione: 20 minuti circa
Per chi è abituato a mangiare fuori casa l’insalata di riso è una garanzia: in questa ricetta diventa ancora più fresca grazie al tocco del melone: un toccasana per i primi caldi di stagione!

 

Vermicelli al pesto di asparagi e mandorle

ricette vegan rapide
Tempo di preparazione: 25 minuti circa
Con la primavera sono arrivati anche gli asparagi: abbinati alle mandorle rendono questo piatto un primo dal sapore delicato e particolare.

 

Couscous crudo con uvetta, tahin e limone

ricette vegan veloci
Tempo di preparazione 10 minuti circa
Una ricetta semplicissima e salvatempo, con ingredienti ricchi di fosforo, potassio e vitamina C e la nota dolce dell’uvetta. E non c’è bisogno di cuocere niente!

 

Burger di ceci

burger di ceci vegan veloci
Tempo di preparazione: 10 minuti circa
Facilissimi da preparare e super appetitosi, diventano speciali se accompagnati da un riso basmati al profumo di cannella.

 

Insalata di avocado, spinacini e mirtilli

ricette vegan da ufficio
Tempo di preparazione: 5 minuti
Con questo caldo una bella insalata ricca è quello che vuole per un pranzo leggero che non appesantisca, in più questi accostamenti sono davvero il top!

 

Piadine hummus, edamame e avocado

ricette vegan rapide
Tempo di preparazione: 10 minuti circa
Avere poco tempo per mangiare non vuol dire rinunciare al gusto, e queste buonissime piadine farcite di hummus, edamame e avocado ne sono la conferma!

 

Pesto lilla

ricette vegan veloci per ufficio
Tempo di preparazione: 5 minuti circa
Questo delizioso pesto dal colore unico è l’ideale non solo per accompagnare pasta e riso, ma anche per farcire panini e piadine: provare per credere!

 

Polpette vegane di piselli e menta

ricette vegan veloci

Tempo di preparazione: 15 min
Velocissime e facilissime da preparare, consigliamo di cucinarle la sera prima, saranno ancora più buone.

 

Panino con cotoletta di seitan e maionese

ricette vegan rapide

Tempo di preparazione: 15 minuti
Per i più impavidi che non si fanno spaventare da questo caldo ecco un pranzo da vero lavoratore!