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Polpettone di legumi

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Diritti: http://www.veganblog.it Paolo_62

 

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Ingredienti:
1 tazza di fagioli neri già cotti;
1 tazza di fagioli cannellini già cotti;
1/2 tazza di veg-giano (lievito in scaglie- mandorle – sale – noce moscata);
1 tazza di pan grattato;
1 spicchio di aglio;
prezzemolo fresco tritato;
sale rosa q.b.;
1 cucchiaio abbondante di kuzu;
olio EVO q.b.;

Per la cottura
Acqua;
2 cucchiaini di dado vegetale
2 cucchiai di salsa di soia

Salsa simil tonnata.

Ingredienti:
1 tazza di yogurt di soia;
1/4 di tazza di olio EVO;
il succo di 1/2 limone;
1/2 spicchio di aglio ;
un cucchiaio di prezzemolo;
5/6 capperi;
un cucchiaino di mix di alghe tritate a farina.

Procedimento:
Tritare non troppo finemente fagioli, aglio e prezzemolo, aggiungere il pan grattato, il veg-giano e il kuzu sciolto in poca acqua, 2 cucchiai di olio e una presa di sale. Il kuzu è un amido vegetale e serve per addensare un po’ l’impasto.
regolare la consistenza: se l’impasto risultasse troppo morbido aggiungere un po’ di pan grattato o un cucchiaio di farina, al contrario se è fosse troppo denso aggiungere un po’ di acqua.

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Impastare, formare un salsicciotto ed avvolgere con un telo di cotone legando le estremità.
In una pentola capiente preparare il brodo di cottura con acqua, dado vegetale e un paio di cucchiai di salsa di soia. Immergere il polpettone che deve essere coperto dal brodo, portare ad ebollizione e lasciar cuocere per 30 minuti, 15/20 minuti se usate la pentola a pressione. Togliere il polpettone dalla pentola, lasciarlo raffreddare qualche minuto prima di aprire il telo di cottura per evitare di scottarsi.

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Farlo raffreddare in quanto da freddo si taglia molto meglio. Servirlo a fettine assieme a una salsa verde o una salsa simil tonnata.
Salsa simil tonnata
Per la salsa frullare insieme tutti gli ingredienti e lasciar raffreddare un ora in frigorifero prima di servirla.

 

Involtini di peperoni

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Gli amici Vegani possono sostituire i formaggi con del tofu marinato e i Vegetariani possono invece sostituire i formaggi elencati con formaggi senza caglio animale, troverete la lista qui sul blog.

Ingredienti per 20 involtini circa:

6 peperoni rossi grandi
100 grammi di pane raffermo grattugiato
50 grammi di pecorino siciliano Dop stagionato grattugiato
50 grammi di Parmigiano Reggiano Dop grattugiato
provolone tagliato a dadini piccoli, quanto basta
6 pomodori Piccadilly, senza la buccia e tagliati a pezzetti con la loro acqua di vegetazione
sale e pepe quanto basta
olio extravergine di oliva quanto basta
un ciuffetto di prezzemolo
qualche foglia di basilico fresco
uno spicchio di aglio
una manciata di capperi di Pantelleria

Preriscaldare il forno a 200 gradi statico. Lavare i peperoni e avvolgerli uno per uno in carta alluminio, quindi metterli sulla gratella del forno e farli cuocere per 30 minuti, quindi spegnere il forno e lasciare i peperoni all’interno fino al raffreddamento. Quindi togliere l’alluminio e, con delicatezza, rimuovere la sommità del peperone, quindi svuotarlo dell’acqua e spellarli. Poi dividerli in falde abbastanza grandi da poterle arrotolare su se stesse.

Mettere in una ciotola il pane grattugiato, i formaggi grattugiati, prezzemolo, basilico, aglio e capperi tritati, i pomodori a pezzetti con la loro acqua di vegetazione. Salare, pepare e unire tanto olio quanto necessario per ottenere un composto morbido e sgranato. Coprire ogni falda di peperone con il composto e, con delicatezza in modo da non rompere le falde, arrotolare i peperoni su se stessi, quindi disporli in una pirofila leggermente unta di olio extravergine di oliva. Irrorare i peperoni con un filo di olio, un po’ di sale e eventualmente un po’ del composto avanzato e infornare a 180 gradi per 25-30 minuti. Lasciare raffreddare gli involtini per 10 minuti prima di servirli. Ma sono ottimi, proprio ottimi, anche il giorno dopo.

Pomodori ripieni

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veganblog.it
Chef: Enrica Annalisa

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Ingredienti per il ripieno 1:
1 bel pomodoro rosso tondo
anacardi
origano
7 piccole olive verdi
Ingredienti per il ripieno 2:
1 bel pomodoro rosso tondo
ceci cotti
prezzemolo fresco
succo di limone
pepe
aglio in polvere
1/2 cipollotto per decorare
olio evo
senape

Procedimento:
Porre gli anacardi in ammollo per 5-6 ore prima della preparazione. Lavare bene i pomodori, aprirli a metà e svuotarli delicatamente. Metterne l’interno in una ciotola ed unirvi gli anacardi scolati. Aggiungere l’origano e frullare con il frullatore ad immersione ottenendo una crema. Tagliuzzare 5 olive a piccoli pezzetti ed amalgamarli al composto. Riempire 2 delle metà dei pomodori, decorare con le 2 olive rimanenti tagliate a rondelle e con una spolverata di origano. Per il secondo tipo di ripieno schiacciare i ceci con una forchetta, unirvi olio, aglio, senape, pepe e succo di limone. Spezzettare le foglioline di prezzemolo (tenendone qualcuna da parte) e unirle al composto. Riempire le 2 metà rimanenti dei pomodori e guarnire con gli anelli di cipollotti ed il prezzemolo rimasto… e, se proprio vi avanza tempo, fate delle faccine

Pomodori ripieni… Voglia d’estate…

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Grazie a Lullaby_84
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Ingredienti:
550 g di cous cous
brodo vegetale qb
4 zucchine
5 pomodori secchi
3 cipolle scalogno piccole
1/2 bicchiere di vino rosso
sale, pepe qb
aromi vari
olio evo qb
basilico qb
2 pugni di nocciole tritate
15 pomodori da insalata

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Procedimento:
Intanto dovete considerare che queste dosi sono per almeno 12 persone. Ho preparato il brodo vegetale (sarà stato 1 l e qualcosa) con alloro, carote, sedano, cipolla e sale; voi ovviamente potete usare qualsiasi tipo di brodo vegetale, io non mi fido più dei granulari che vedo al supermarket. Ho messo il cous cous precotto in una ciotola con 1 cucchiaio di olio evo e ho aggiunto circa 5 mestoli di brodo caldo e ho coperto. Ovviamente voi a seconda dei vostri gusti ne metterete in più o in meno, io ho fatto ad occhio. In una padella ho fatto soffriggere lo scalogno, i pomodori secchi, ho tagliato a cubetti zucchine e le ho aggiunte al soffritto con il vino, salato e pepato. Le altre 2 zucchine le ho grattugiate con la grattugia a buchi larghi e aggiunte al composto in padella. Ho spento il fuoco quando tutto era cotto al dente. Una volta pronto il cous cous ho aggiunto il condimento, altro olio evo (abbondante) le nocciole tritate e vari aromi (prezzemolo, zenzero, peperoncino…). Ho lasciato riposare nella padella dove ho cucinato il condimento a fuoco spento. Ho tagliato a metà i 15 pomodori, ho tolto la polpa (che ho tritato con 1 bel mazzo di basilico e unito al cous cous, perchè mi sembrava un po’ troppo secco) e li ho riempiti del cous cous che nel frattempo si era raffreddato.

Stella alle olive

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Chef Rino

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Ingredienti per l’impasto:
500 g di farina manitoba
1 cubetto di lievito di birra
170 g di acqua tiepida (più 50 g)
1 cucchiaino di zucchero di canna
80 g di olio di oliva
2 cucchiaini di fecola di patate (sciolte in 4 cucchiai di acqua)
2 cucchiaini di sale fino
Ingredienti per il ripieno:
100 g di olive verdi denocciolate
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio
1 pizzico di maggiorana
1 pizzico di timo
1 cucchiaio di capperi
la scorza grattugiata di 1/2 limone
Ingredienti per servire:
1 peperone giallo arrostito e privato della buccia
1 peperone rosso arrostito e privato della buccia
1 spicchio di aglio
olio
sale, pepe

Procedimento:
Per il primo impasto: sciogliete in 170 g di acqua tiepida lo zucchero e il lievito e lasciate riposare per 5 minuti. Unite a 300 g di farina setacciata e amalgamate fino a che otterrete un panetto liscio. Ponete l’impasto in un contenitore, coprite con la pellicola o un canovaccio e fate lievitare 40 minuti in un luogo caldo. Per il secondo impasto: prendete l’impasto lievitato, adagiatelo sul piano, o nell’impastatrice, stendetelo leggermente e unite al centro 200 g di farina setacciata, la fecola sciolta nell’acqua, l’olio, 50 g di acqua e il sale impastando lungamente e in in modo energico tanto da ottenere una palla soda ed elastica. Fate di nuovo lievitare per 40 minuti. Per il ripieno: frullate tutti gli ingredienti finché il composto non risulti cremoso. Al termine della lievitazione prendete l’impasto e dividetelo in 5 parti uguali, aiutandovi col matterello formate con ognuna un disco di circa 25 cm di diametro e spesso 5 mm. Adagiate il primo disco sulla base di uno stampo (da circa 28 cm) coperto di carta da forno e spalmateci sopra una parte di crema di olive lasciando 1 cm dal bordo. Coprite con un altro disco e schiacciate dolcemente i bordi per sigillarli. Continuate fino ad esaurire gli strati, terminando con un disco di pasta. Dividete la circonferenza in 16 parti uguali (lasciateli uniti al centro aiutandovi con un bicchiere o uno stampino rotondo). A questo punto prendete delicatamente ogni parte e ruotatela su se stessa. Fate cuocere in forno statico preriscaldato 180° per circa 30 minuti a. Servite la stella accompagnandola con una crema al peperone che otterrete frullando i peperoni, arrostiti e privati della buccia, separatamente con l’olio, l’aglio, sale e pepe.

Burger di lenticchie

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Per 4 burger:
180 grammi di lenticchie verdi secche
Olio extravergine d’oliva
Origano tritato
Salvia fresca
Pangrattato
Sale
Pepe

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Le lenticchie verdi non necessitano di ammollo prima di essere cotte, quindi potrete procedere direttamente con il lessarle per circa 20-25 minuti in acqua non salata, accompagnate da alcune foglie di salvia, che oltre ad insaporirle le renderanno ancora più digeribili. Una volta che le lenticchie saranno pronte, scolatele e frullale nel mixer incorporando anche le foglie di salvia utilizzate nella cottura ed aggiungendo un cucchiaino di origano tritato, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Frullate il tutto e trasferite il composto ottenuto in una ciotola. Iniziate con l’aggiunta di un cucchiaio di pangrattato e mescolate. Aggiungetene ancora due o tre cucchiai fino ad ottenere un composto facilmente lavorabile con le mani. Foderate una teglia con carta da forno, formate con le mani delle palline e disponetele su di essa, schiacciandole fino ad ottenere la forma e lo spessore desiderato per ognuno dei vostri burger. Cuocete in forno a 180°C per 20 minuti e servite.

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Cubetti di bietole in crema di zafferano

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Gli amici vegani troveranno qui sul blog il modo di sostituire uova e latticini.

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600 gr di bietole
3 uova
150 gr di panna liquida
300 ml di latte
30 gr di farina 00
35 gr di burro
75 gr di pecorino romano (o grana) grattugiato
1 bustina di zafferano
sale e pepe q.b.

Mondare, lavare e lessare le bietole in acqua salata. Strizzarle bene e frullarle nel mixer. Incorporare i tuorli, il pecorino, la panna, il sale e il pepe. Mescolare fino ad aver un impasto omogeneo.
Versare in una teglia piccola e cuocere a bagnomaria per 30 minuti nel forno già caldo a 170°.
Intanto preparare la crema: far bollire il latte e unire lo zafferano. In una pentola sciogliere il burro e unire la farina. Mescolare a fuoco basso. Far cuocere almeno 2 minuti.
Aggiungere il latte con lo zafferano e mescolare. Cuocere per una decina di minuti (anche meno, dipende da quanto volete densa la salsa).
Sformare il tortino e tagliarlo a cubetti (una volta freddissimo), irrorare con la crema e servire con la salsa rimasta. Decorazione con pomodorini e rametti di rosmarino.

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