Biscotti di natale

Ingredienti:
300 g di farina
150 g di zucchero
1/2 bustina lievito
1 cucchiaino di zenzero grattugiato fine
100 g di olio di semi di girasole
1 limone (scorza grattugiata))
Qualche cucchiaio di latte di soia o di riso
Zuccherini colorati per decorazioni a piacere

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Preparazione:
Mettiamo: farina. lievito, zucchero, scorza limone e zenzero in una terrina poi aggiungiamo l’olio e impastiamo. Aiutandoci con qualche cucchiaio di latte e faremo diventare l’impasto lavorabile mettiamo in frigo 30 minuti a riposare e poi sagomiamo spennelliamo con latte e ricopriamo di zuccherini colorati.

Inforniamo a forno caldo per 10/12 minuti

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Vegan meringhe

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Ingredienti:
50g di acqua
1 cucchiaio di proteine di soia senza aromi
1 cucchiaino di xantano
150g di zucchero a velo o più
aroma a piacere (io ho utilizzato due cucchiaini di essenza di vaniglia liquida)
1 pizzico di sale

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Procedimento:
Unire tutti gli ingredienti e montare “a neve” con uno sbattitore elettrico, la consistenza finale dovrebbe essere abbastanza solida ma gommosa, attenzione a non affondare troppo le fruste nel composto perchè potrebbe avvolgervi l’elettrodomestico , (quando lo farete capirete), più zucchero aggiungete, più il composto si solidificherà.
Una volta ottenuta una buona consistenza (gommosa tipo marshmallows e filante come la mozzarella, giusto per capirci), versate a cucchiaiate (non ho una sacca da pasticcere) su una teglia rivestita di carta da forno e infornare a 90° per 3 ore, oppure preriscaldare il forno a 180°, infornare le meringhe e spegnetelo, dopo qualche ora (o anche una nottata) dovrebbero essere pronte con uno spreco di corrente davvero minimo. Io purtroppo ho dovuto cambiare forno e questo si raffredda troppo velocemente .
Una volta pronte sono buone così oppure sminuzzate nel gelato o ricoperte di cioccolato

Crostata vegan

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Di Roberta Ragni

Ingredienti:
PASTA FROLLA
250 gr farina di grano tenera biologica
100 gr zucchero integrale di canna
125 gr margarina non idrogenata
Succo di 1 limone (grande)
Un pizzico di bicarbonato
CREMA PASTICCERA VEG
300 grammi latte di soia
60 gr di zucchero integrale di canna
2 cucchiai di fecola di patate
Scorza di 1 limone

TOPPING
2 kiwi
1 banana
Un cestino di fragole
Per Lucidare la frutta:
50 gr acqua
15 gr zucchero
3 gr di fecola o di maizena
Oppure gelatina di mela o albicocche, ma anche della semplice marmellata di albicocche stemperata e frullata con un poco di acqua tiepida è perfetta

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PREPARAZIONE

Per fare la frolla, disporre la farina a fontana, mettere al centro la margarina a temperatura ambiente tagliata a dadini e lo zucchero. Lavorare unendo tra di loro prima lo zucchero e margarina, incorporando man mano la farina. Aggiungere il succo di limone e, infine, il bicarbonato. Impastare bene e accuratamente fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Formare una palla e lasciare riposare in frigo per 30-40 minuti.
Nel frattempo preparare la crema. Mettere in un pentolino antiaderente la fecola di patate e i 60 gr di zucchero. Sul fuoco a fiamma bassa, aggiungere poco alla volta il latte di soia, continuando sempre a mescolare con un cucchiaio di legno. Aggiungere la scorza di mezzo limone e portare ad ebollizione, a sempre a fiamma bassa e continuando a mescolare energicamente, evitando di far creare grumi, fino a quando la crema non si addenserà. Spegnere e far raffreddare.
Foderare ora con carta forno una teglia tonda di 28 cm di diametro, stendere la pasta frolla che si è riposta, avendo cura di formare dei bordi alti circa un centimetro e di bucherellare il fondo con una forchetta. Infornare la crostata nel forno già caldo a 180° per 35\40 min. Una volta cotta, tirare fuori dal forno. Quando sarà fredda, toglierla dalla tortiera e metterla sul piatto di portata.
Nel frattempo, lavare la frutta, tagliare a fette non troppo sottili i kiwi, la banana e le fragole, lasciando magari una fragola intera da posizionare al centro. Versare la crema pasticcera ormai fredda sulla crostata e stenderla uniformemente con una spatola. Decorare con la frutta a proprio piacimento. Ora non rimane che l’ultimo tocco, la lucidatura del topping: si può scegliere una tra le varie alternative scritte sopra. In questo caso, io ho messo in un pentolino acqua, zucchero e fecola a scaldare, senza far bollire e facendo sciogliere bene lo zucchero. Quando il liquido si sarà rappreso, bisogna toglierlo dalla fiamma e farlo raffreddare un po’, prima di spennellarlo delicatamente sulla frutta.
Mettere in frigo e servire fredda. Bon appétit!

Roberta Ragni

Torta di cachi

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Ingredienti:
4 cachi maturi
100 g di farina 0
100 g di farina integrale
150 g di zucchero di canna
50 g di uvetta
50 g di pinoli
50 ml olio di semi di mais
1 bustina di lievito
sale qb
marsala o cognac (facoltativo, per ammollare l’uvetta)

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Procedimento:
Mettere in ammollo l’uvetta nel marsala. Tagliare a pezzetti i cachi e metterli in una padella; farli cuocere a fiamma vivace per 5 minuti, fino a quando la polpa si sarà un po’ asciugata (io ho aggiunto un po’ di marsala nel quale avevo ammollato l’uvetta, mi spiaceva doverlo buttare!). Frullare la polpa (o, come me, schiacciarla bene con una forchetta), togliere la padella dal fuoco e lasciare intiepidire. In una ciotola mescolare le farine, lo zucchero, il lievito ed un pizzico di sale. Aggiungere l’olio e l’uvetta ben strizzata, la polpa dei cachi e mescolare bene. Versare l’impasto in una teglia rotonda da 24-26 cm e cospargere la superficie coi pinoli. Infornare a 180° per 35 minuti (prova stecchino!).

Torta di banane e crema di cocco

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La torta vegana di banane e crema di cocco (equo solidale) è un dolce preparato senza zuccheri né farine raffinate con ingredienti 100% biologici e naturali.

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Ingredienti:
Per la base:
120g di mandorle tritate
50g di nocciole tritate
10 albicocche secche
50g di burro di cocco
Per la crema:
6 banane mature (equo e solidale)
2 cucchiai di stevia in polvere
2 confezioni di panna di cocco
1 bicchiere di latte di nocciole
1 bustina di agar agar
1 stecca di vaniglia naturale
4 cucchiai di olio di cocco
Per decorazione:
½ banana tagliata a rondelle (equo e solidale)
Una manciata di nocciole
30g di cioccolato fondente con minimo di 70% di cacao (equo e solidale)
Preparazione:
Frulla il burro di cocco con le albicocche, le mandorle e le nocciole fino a creare una pasta liscia e densa.
Ricopri il fondo di una tortiera (con bordi rimuovibili) con la carta di forno e adagiaci sopra il composto precedentemente preparato, schiacciandolo con le mani per creare una base di spessore omogeneo.
In un pentolino, riscalda il latte di nocciola con i semi di vaniglia e aggiungi la bustina di agar agar. Lascia bollire per qualche istante e togli dal fuoco perché raffreddi per alcuni minuti.
Inserisci nel frullatore le banane, la panna di cocco, l’olio di cocco e la stevia in polvere. Raggiunta la consistenza desiderata, aggiungi o frulla anche il latte di nocciole ormai leggermente addensato.
Ricopri il fondo della nostra torta con la crema e lascia nel freezer per almeno un paio di ore.
Prima di servire, decora con nocciole tagliate grossolanamente (io l’ho fatto con un grande coltello), le rondelle di banana e il cioccolato fuso a bagnomaria.

In questa ricetta, vedrai che ho preferito utilizzare quasi tutti gli ingredienti a crudo, per mantenere il più possibile intatti gli enzimi, i minerali e le vitamine degli alimenti. Ho dovuto solamente riscaldare il latte di nocciola perché l’agar agar possa “funzionare”. Magari scoprirò presto un altro metodo per addensare le creme senza riscaldarle e te le farò sapere, garantito. La mia alternativa alla stevia in polvere è lo zucchero di cocco integrale (perché è naturale ed ha un indice glicemico basso, inoltre ha un sapore buonissimo) ma puoi sostituirla con tutti i tipi di dolcificanti naturali che vuoi. Nella base per il semifreddo non ho usato i datteri o la pasta di datteri, che solitamente trovi nelle ricette crudiste e vegane, perché ha un indice glicemico altissimo e poi il gusto non mi piace per nulla. Il burro di cocco e il latte alla nocciola li ho preparati da me (in alternativa, si possono acquistare nei negozi di prodotti biologici), mentre la panna di cocco può essere sostituita con la parte grassa del latte di cocco.

Budino alla cannella

http://www.manineinpasta.com

 

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  • 400 g di latte di soia
  • 1 stecca di cannella (o 2 cucchiaini di cannella in polvere)
  • 35 g di fruttosio (o 50 g di zucchero)
  • 8 g di agar agar in polvere (4 se volete una consistenza meno soda, specialmente se servite nei vasetti e non rovesciate i budini sul piatto)
  • miele e mandorle a lamelle tostate per decorare e servire (facoltative)

Mescolare a freddo tutti gli ingredienti e quindi portare ad ebollizione mescolando continuamente. Far bollire per un paio di minuti finché l’agar agar non si è sciolto completamente. Trasferire nei contenitori filtrando con il colino (eliminate il grosso dei residui fastidiosi, nonché eventuali “grumi” di agar agar) e mettete in frigorifero per almeno 1 ora.