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Arrivano i bratwurst vegani: saranno fatti di tofu

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Ticinonline

SAN GALLO – I bratwurst sono un simbolo di San Gallo almeno quanto lo è la sua abbazia. La ricetta più classica li vuole fatti di intestini ripieni di vitello, maiale, lardo e latte e conditi con spezie. Due imprenditori della Valle del Reno, però, vogliono offrire al pubblico un’alternativa inedita. Come riporta il Rheintaler Bote, i fratelli Reto e Daniel Frei apriranno infatti a fine 2017 una filiale della catena vegetariana e vegana “Tibits” nel canton San Gallo e nel loro menù figurerà anche un bratwurst sangallese fatto di… tofu.

Bratwrust veg

«Vogliamo così che le persone, anche quelle che non sono a loro agio con l’idea del vegetarianesimo, siano meno intimorite dal provare un Tibits per la prima volta», spiega Reto Frei, l’inventore della ricetta. Nella stessa catena a Zurigo viene già proposto lo sminuzzato alla zurighese di tofu e a Berna il Berner-Rösti di verdure. La trovata ha avuto successo: «L’80% dei nostri clienti è composto da carnivori», spiegano.

 

 

 

 

 

Involtini di peperoni

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Gli amici Vegani possono sostituire i formaggi con del tofu marinato e i Vegetariani possono invece sostituire i formaggi elencati con formaggi senza caglio animale, troverete la lista qui sul blog.

Ingredienti per 20 involtini circa:

6 peperoni rossi grandi
100 grammi di pane raffermo grattugiato
50 grammi di pecorino siciliano Dop stagionato grattugiato
50 grammi di Parmigiano Reggiano Dop grattugiato
provolone tagliato a dadini piccoli, quanto basta
6 pomodori Piccadilly, senza la buccia e tagliati a pezzetti con la loro acqua di vegetazione
sale e pepe quanto basta
olio extravergine di oliva quanto basta
un ciuffetto di prezzemolo
qualche foglia di basilico fresco
uno spicchio di aglio
una manciata di capperi di Pantelleria

Preriscaldare il forno a 200 gradi statico. Lavare i peperoni e avvolgerli uno per uno in carta alluminio, quindi metterli sulla gratella del forno e farli cuocere per 30 minuti, quindi spegnere il forno e lasciare i peperoni all’interno fino al raffreddamento. Quindi togliere l’alluminio e, con delicatezza, rimuovere la sommità del peperone, quindi svuotarlo dell’acqua e spellarli. Poi dividerli in falde abbastanza grandi da poterle arrotolare su se stesse.

Mettere in una ciotola il pane grattugiato, i formaggi grattugiati, prezzemolo, basilico, aglio e capperi tritati, i pomodori a pezzetti con la loro acqua di vegetazione. Salare, pepare e unire tanto olio quanto necessario per ottenere un composto morbido e sgranato. Coprire ogni falda di peperone con il composto e, con delicatezza in modo da non rompere le falde, arrotolare i peperoni su se stessi, quindi disporli in una pirofila leggermente unta di olio extravergine di oliva. Irrorare i peperoni con un filo di olio, un po’ di sale e eventualmente un po’ del composto avanzato e infornare a 180 gradi per 25-30 minuti. Lasciare raffreddare gli involtini per 10 minuti prima di servirli. Ma sono ottimi, proprio ottimi, anche il giorno dopo.

Pomodori ripieni

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veganblog.it
Chef: Enrica Annalisa

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Ingredienti per il ripieno 1:
1 bel pomodoro rosso tondo
anacardi
origano
7 piccole olive verdi
Ingredienti per il ripieno 2:
1 bel pomodoro rosso tondo
ceci cotti
prezzemolo fresco
succo di limone
pepe
aglio in polvere
1/2 cipollotto per decorare
olio evo
senape

Procedimento:
Porre gli anacardi in ammollo per 5-6 ore prima della preparazione. Lavare bene i pomodori, aprirli a metà e svuotarli delicatamente. Metterne l’interno in una ciotola ed unirvi gli anacardi scolati. Aggiungere l’origano e frullare con il frullatore ad immersione ottenendo una crema. Tagliuzzare 5 olive a piccoli pezzetti ed amalgamarli al composto. Riempire 2 delle metà dei pomodori, decorare con le 2 olive rimanenti tagliate a rondelle e con una spolverata di origano. Per il secondo tipo di ripieno schiacciare i ceci con una forchetta, unirvi olio, aglio, senape, pepe e succo di limone. Spezzettare le foglioline di prezzemolo (tenendone qualcuna da parte) e unirle al composto. Riempire le 2 metà rimanenti dei pomodori e guarnire con gli anelli di cipollotti ed il prezzemolo rimasto… e, se proprio vi avanza tempo, fate delle faccine

Tortillas di patata gratinata e tofu aromatico

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http://antonio-scaccio.cucina-naturale.it

Per 4 persone:

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300 g di patate
300 g di tofu al naturale
Olio evo 8 cucchiai
Sale alle erbe q.b.
Erba cipollina qualche stelo
Una piccola fettina di arancia tritata
Pepe nero macinato fresco q.b.
Un cucchiaio di alghe (lattuga di mare)
Misticanza di fiori un cucchiaino
Sale fino marino.q.b.
Un rametto di timo fresco
Un limone
Farina per polenta precotta q.b.
Per la salsa d’accompagnamento:

Latte di mandorle 150 ml
½ cucchiaino da caffè di curcuma macinata
½ cucchiaino da caffè di alga kombu in polvere
Un pizzico dai sale
Un cucchiaio di olio evo.
Procedimento:

Mettete a sbollentare per circa 20 minuti in acqua con sale e una fettina di limone, dopo di che passatelo a setaccio e aromatizzatelo con sale alle erbe, olio extra v.o. , pepe macinato, la buccia d‘arancia tritata, erba cipollina tritata, l’alga( lattuga di mare).Impastate il tutto e fate riposare a bagnomaria.

Cuocete nel frattempo le patate sbucciate intere, ottime quelle rosse. A cottura avvenuta scolate e fate asciugare, infine con uno schiacciapatate passate le patate con sale , poco olio evo, pepe macinato e la misticanza di fiori.

Fate delle grosse polpette che schiaccerete, fate 8 dischetti e tostatele in padella appena unta per qualche minuto in entrambi i lati, in un lato mentre tostate il primo di sotto a fuoco moderato, spolverate della farina di polenta.

Preparate la salsa , riscaldando il latte di mandorla al naturale, aggiungete del sale , l’olio, la curcuma in polvere e la polvere di kombu, portate ad ebollizione per 30”.

In ogni piatto adagiate la prima cialda, versate il tofu quasi a crema condito, sovrapponete la seconda cialda e quindi condite con la salsa preparata.

Pomodori ripieni… Voglia d’estate…

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Grazie a Lullaby_84
http://www.veganblog.it

Ingredienti:
550 g di cous cous
brodo vegetale qb
4 zucchine
5 pomodori secchi
3 cipolle scalogno piccole
1/2 bicchiere di vino rosso
sale, pepe qb
aromi vari
olio evo qb
basilico qb
2 pugni di nocciole tritate
15 pomodori da insalata

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Procedimento:
Intanto dovete considerare che queste dosi sono per almeno 12 persone. Ho preparato il brodo vegetale (sarà stato 1 l e qualcosa) con alloro, carote, sedano, cipolla e sale; voi ovviamente potete usare qualsiasi tipo di brodo vegetale, io non mi fido più dei granulari che vedo al supermarket. Ho messo il cous cous precotto in una ciotola con 1 cucchiaio di olio evo e ho aggiunto circa 5 mestoli di brodo caldo e ho coperto. Ovviamente voi a seconda dei vostri gusti ne metterete in più o in meno, io ho fatto ad occhio. In una padella ho fatto soffriggere lo scalogno, i pomodori secchi, ho tagliato a cubetti zucchine e le ho aggiunte al soffritto con il vino, salato e pepato. Le altre 2 zucchine le ho grattugiate con la grattugia a buchi larghi e aggiunte al composto in padella. Ho spento il fuoco quando tutto era cotto al dente. Una volta pronto il cous cous ho aggiunto il condimento, altro olio evo (abbondante) le nocciole tritate e vari aromi (prezzemolo, zenzero, peperoncino…). Ho lasciato riposare nella padella dove ho cucinato il condimento a fuoco spento. Ho tagliato a metà i 15 pomodori, ho tolto la polpa (che ho tritato con 1 bel mazzo di basilico e unito al cous cous, perchè mi sembrava un po’ troppo secco) e li ho riempiti del cous cous che nel frattempo si era raffreddato.

Burger di lenticchie

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http://www.greenme.it

Per 4 burger:
180 grammi di lenticchie verdi secche
Olio extravergine d’oliva
Origano tritato
Salvia fresca
Pangrattato
Sale
Pepe

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Le lenticchie verdi non necessitano di ammollo prima di essere cotte, quindi potrete procedere direttamente con il lessarle per circa 20-25 minuti in acqua non salata, accompagnate da alcune foglie di salvia, che oltre ad insaporirle le renderanno ancora più digeribili. Una volta che le lenticchie saranno pronte, scolatele e frullale nel mixer incorporando anche le foglie di salvia utilizzate nella cottura ed aggiungendo un cucchiaino di origano tritato, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Frullate il tutto e trasferite il composto ottenuto in una ciotola. Iniziate con l’aggiunta di un cucchiaio di pangrattato e mescolate. Aggiungetene ancora due o tre cucchiai fino ad ottenere un composto facilmente lavorabile con le mani. Foderate una teglia con carta da forno, formate con le mani delle palline e disponetele su di essa, schiacciandole fino ad ottenere la forma e lo spessore desiderato per ognuno dei vostri burger. Cuocete in forno a 180°C per 20 minuti e servite.

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Patate ripiene

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http://www.ricette-vegetariane.it
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(per 4) 8 patate novelle medie, 60 gr. di riso, 6 olive nere, 2 cucchiai di pangrattato, 1 cucchiaio di parmigiano vegetale, olio extravergine d’oliva, pepe, sale

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In acqua fredda salata, lessare le patate con la buccia per 15 minuti circa, scolare e lasciare intiepidire. Lessare il riso al dente, scolare e lasciare raffreddare. Tagliare le calotte delle patate in senso orizzontale, svuotare l’interno delle patate con un cucchiaino. Schiacciare la polpa estratta insieme con la polpa delle calotte, aggiungere il riso, le olive, insaporire col pepe amalgamando bene. Formare 8 polpettine leggermente ovali e rotolarle nel pangrattato misto al parmigiano vegetale. Sistemare le polpettine preparate nella cavità delle patate. Disporre in una teglia unta e irrorare con un filo d’olio, cuocere in forno già caldo (200 gradi) per 15 minuti circa.