Vegan scrub

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I diritti sono di http://www.greenme.it – Ilaria Brambilla

Cruelty Free Scrub

 

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Scrub al sale

300 g di sale grosso
50 g di avocado o olio di sesamo o olio di jojoba
25 g di cacao in polvere non zuccherato
Tre gocce di olio essenziale di vaniglia
Miele per addolcire (facoltativo per i non vegani)
Mettete insieme gli ingrediente secchi, dopodiché aggiungere l’avocado o l’olio da voi scelto, fino a formare un composto abbastanza consistente seppur cremoso. In caso non fosse sufficiente, aggiungete del miele (nutriente per la pelle) o, se siete vegani, altro olio. Infine, mettete poche gocce di olio essenziale: qui vi abbiamo consigliato la vaniglia, ma potete scegliere il vostro preferito con la cura di controllare che siano adattati ad uso cutaneo (possono essere irritanti). I migliori per la pelle sono rosa, rosmarino, limone, mandarino, lavanda e camomilla.

Scrub al caffe’

40 g di caffè (non deve essere anche buono, quello più economico andrà benissimo)
100 g di zucchero grezzo o sale da cucina
2-3 cucchiai di olio da massaggio (qualsiasi)

Mettete insieme gli ingredienti secchi e poi aggiungete l’olio da massaggio fino a ottenere un composto sufficientemente denso. La caffeina contenuta in questo scrub ha due funzioni molto interessanti: smuove gli accumuli di cellulite favorendone lo scioglimento e combatte la formazione di vene varicose (o se le avete già le riduce). Come potete immaginare, un solo trattamento non basterà! Per dare un profumo più avvolgente e rinvigorire lo spirito, potete aggiungere un cucchiaino raso di cannella.

Scrub alla menta

100 g di sale da cucina
1 cucchiaio di olio d’oliva (meglio extravergine)
Poche gocce di olio essenziale alla menta

Mescolate l’olio d’oliva con il sale e aggiungete l’olio essenziale: questo alla menta ha un profumo deliziosamente estivo che vi solleverà dalle giornate d’afa in agosto!

Scrub zucchero di canna e limone

45 g di zucchero di canna grezzo
100 ml di olio di vinacciolo (in erboristeria)
45 g di scorza di limone grattugiata
Mescolate tutti gli ingredienti. Potete sostituire l’olio di vinacciolo con olio alle mandorle dolci. Non avete idea di quanto questo scrub sappia di vacanze.

Scrub di fine estate

80 g di arachidi o semi di sesamo
40 g di farina d’avena, farina di riso integrale, o farina integrale
Abbastanza liquido per creare una pasta (acqua, yogurt, latte o, per i vegani, gel di aloe vera)
1 cucchiaino raso di erbe aromatiche, come la lavanda – facoltativo

Riunire gli ingredienti secchi in un frullatore e passarli fino a quando sono ridotti a un composto grossolano. Versate la farina in un vaso di vetro con un tappo a vite. Quando avrete bisogno del vostro scrub, prelevate un po’ del composto e aggiungetevi il liquido che preferite fino a formare una pasta. Conservate il resto della farina in freezer.
Nemmeno noi vogliamo pensare alla fine delle vacanze, ma se volete arrivare a settembre con una bella pelle abbronzata al riparo dalle scottature, sarà meglio che prendiate appunti ora.

E ora le regole generali per uno scrub perfetto:

  • Fatelo sotto la doccia, dopo aver appena inumidito la pelle
  • Massaggiatevi con movimenti circolari, in modo da stimolare il tessuto sottocutaneo
  • Se notate che la vostra pelle risulta esfoliata e morbida ma ancora un po’ secca, aggiungete una quantità maggiore di parti grasse la volta successiva e, sul momento, idratatela con una crema leggera
La parte interessante di uno scrub casalingo è che potete comporlo in base alle vostre disponibilità e preferenze, risparmiando un bel po’ rispetto a quelli che si trovano in commercio, col vantaggio di controllare cosa ci mettete dentro e concedendovi magari qualche lusso in più. Per esempio, potete profumare lo scrub con dello zenzero rinvigorente o spolverarlo di petali secchi di rosa senza spendere una fortuna. Un altro dettaglio non irrilevante: potete confezionarlo in contenitori carini, metterci un fiocco e fare un bellissimo regalo personalizzato alle vostre amiche.

Le mandorle

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mandorle

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“Mandorla” è il nome del seme commestibile prodotto dal Mandorlo (Prunus dulcis), pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee.
A piena maturazione i mandorli liberano un nocciolo oblungo (endocarpo legnoso) fino a quel momento contenuto nella polpa (mesocarpo), all’interno di questo involucro carnoso, racchiusi da un guscio, troviamo le mandorle.
Nutrizionalmente appartengono all’insieme dei semi oleosi, anche detti “frutta secca”,  ricchi di trigliceridi, molto calorici e dotati di ottima digeribilità.
I “grassi” delle mandorle sono caratterizzato da una fortissima presenza di acidi grassi insaturi; soprattutto i lipidi monoinsaturi (acido oleico lo stesso dell’olio extravergine d’oliva,  32% sui lipidi totali), notevole e apprezzabile anche il contenuto di acidi grassi polinsaturi essenziali omega 6 (acido linoleico, 13% sui lipidi totali).
Va sottolineato che le mandorle contengono solo il 5% di grassi saturi e sono prive di colesterolo.
L’apporto proteico  è piuttosto elevato e rende la mandorla un alimento di prim’ordine nella dieta vegetariana-vegana.
Il contenuto glucidico “carboidrati” incide sulle calorie tanto quanto le proteine.
Abbondano anche le vitamine come la riboflavina B2, la niacina PP , la tiamina  B1 ,l’alfa-tocoferolo vit E.
Nei sali minerali o micronutrienti  manganese, magnesio, calcio, rame, fosforo e zinco fanno da padroni.
Ottima quantità di fibra alimentare soprattutto quelle che ancor hanno la buccia,le fibre va ricordato essere un fattore nutrizionale utilissimo per mantenere l’equilibrio della flora batterica intestinale e il buon funzionamento dell’intestino.
Recenti studi sulla buccia delle mandorle hanno rilevato questa parte essere ricca di fibre prebiotiche, contiene livelli mirabili di polifenoli antiossidanti.
Elevato apporto calorico (quasi 600 kcal/100 g), le mandorle secche dovrebbero essere consumate con una certa moderazione (consigliati 20-30 g),non hanno controindicazioni per le persone affette da patologie metaboliche, non contengono glutine e nei soggetti ipersensibili se ne sconsiglia il consumo.
La loro duttilità le rende utilizzabili in diverse forme e per svariate preparazioni, vengono commercializzate al naturale, dolci o salate, con o senza buccia, si possono ottenere  derivati, tra i quali i “il latte” di mandorla, l’olio di mandorla, la farina di mandorla e lo sciroppo di mandorla.
Indicate come uno spezzafame perfetto, ecco una carrellata di effetti che portano al nostro organismo grazie alla loro composizione:effetto lassativo, da ricondurre alla buona percentuale di fibra alimentare presente nel frutto che aiuta l’organismo a prevenire la stitichezza.Effetto energizzante dato dalla presenza di rame, manganese e riboflavina.
Una proprietà importante delle mandorle è il ruolo della vitamina E che apporta benefici determinanti nell’attenuazione del rischio di attacchi cardiaci ma anche come antiossidante liposolubile che contrasta l’attività dei radicali liberi.
Secondo uno studio condotto dall’ Health Research e Studies Center, consumare regolarmente un piccolo quantitativo di mandorle aiuterebbe ad abbassare i livelli del colesterolo cattivo LDL nel sangue.
Contengono inoltre due nutrienti di vitale importanza per il cervello, riboflavina e L-cartinina. Questi  composti hanno dimostrato di aumentare l’attività cerebrale con la formazione di nuovi percorsi neurali.
Il buon contenuto di potassio, insieme ad un basso contenuto di sodio, fa delle mandorle un alimento utile a tenere sotto controllo la pressione sanguigna.
Secondo uno studio del Dipartimento della Nutrizione dell’Università della California, il consumo di mandorle può ridurre il rischio di cancro al colon.
I massaggi con olio di mandorle sono spesso raccomandati per i neonati, l’olio di mandorle dolci è ricco di proteine, sali minerali, vitamina A, e altre vitamine del gruppo B, un ottimo emolliente nutriente e lenitivo, adatto ad ogni tipo di pelle.
Alcune note di attenzione: contengono ossalati che se assunti in modo eccessivo possono dare luogo a cristallizzazioni e creare vari tipi di problemi, per questo motivo le persone che hanno problemi ai reni ed alla cistifellea dovrebbero astenersi dal consumarle, le mandorle amare vanno consumate con moderazione e attenzione poichè contengono l’amigdalina, sostanza tossica per noi, disattivata con una cottura prolungata
L’allergia a questi frutti è abbastanza diffusa, accertatevi di non soffrirne prima di consumare mandorle o alimenti che le possono contenere.
E ora qualche curiosità:l’olio di mandorle dolci può essere tranquillamente usato in sostituzione della classica saponetta, ha ottime proprietà idratanti, elimina le impurità e non altera il normale equilibrio della pelle.Fin dai tempi più antichi il latte di mandorla era considerato un ottimo rimedio rinfrescante dell’intestino e della vescica.Per chi è predisposto all’herpes se ne sconsiglia il consumo ,le mandorle contengono  l’arginina, che è in grado di stimolare l’attivazione del virus.Secondo la medicina Ayurveda, contribuiscono alla longevità ed all’innalzamento del livello intellettuale.

Dick Gregory

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Diritti: http://www.veganblog.de

Attivista per i diritti civili Dick Gregory si alzò in piedi per i diritti di tutti gli animali

Dick Gregory

1998 Gregory ha scritto per PETA un commento impressionante sulla società circo americano Ringling Bros. e Barnum & Bailey Circus , in cui ha paragonato il maltrattamento degli animali da circo con uno dei capitoli più oscuri della storia americana:

Dick Gregory si alzò in piedi per i diritti di tutti gli animali.

“Quando vedo gli animali che vengono tenuti nei circhi, poi mi ricorda la schiavitù. Animali nei circhi incorporano esattamente il dominio e oppressione contro cui abbiamo combattuto così a lungo. Indossano le stesse catene. “

Circus è la schiavitù

In un video che ha registrato Gregorio per la PETA, ha sottolineato che sentimento e ha esortato gli spettatori a ad “essere abolizionisti per gli animali” ed evitare circhi. In un altro video, ha incoraggiato il pubblico è la brochure Veggie per ordinare da PETA. Ha parlato la tenuta dolorosa nelle stalle sovraffollati della fabbrica di allevamento e le mutilazioni orribili subiti dagli animali, come ad esempio decornazione o troncatura del becco.

“Polli, pesci, maiali e mucche – si sentono tutti dolore, proprio come io e te”, ha detto Gregory. “Si prega di aiutare a fermare questa ingiustizia”.

Dick Gregory ha sempre avuto un buon senso di ingiustizia – anche nel 1950, quando ha iniziato la sua carriera nei locali di cabaret di Chicago. Ha aiutato a superare la segregazione razziale e ha spianato come un autore satirico sociale, la strada per la Richard Pryor, Eddie Murphy e gli altri.

Dick Gregory e la nonviolenza

Dopo il suo lavoro con il Dr. King, che aveva preso a cuore il messaggio di non-violenza, ha trascorso Gregory meno tempo sul palco. Era convinto che la non-violenza comprende tutte le forme di vita.

Sul sito della PETA in onore dei incomparabili vegani afro-americani ed i vegetariani possono trovare anche una delle sue citazioni, che porta idealmente la convinzione del comico e attivista per i diritti civili Dick Gregory espresso foto successiva:

“Gli animali e gli esseri umani soffrono e muoiono. La violenza fa sì che lo stesso dolore, lo stesso sangue, lo stesso fetore della morte, la stessa uccisione arrogante, crudele e brutale della vita. Non abbiamo a partecipare. “